2024

Cos’è la leucemia mieloide cronica?

Cos’è la leucemia mieloide cronica?

Cos’è la leucemia mieloide cronica? PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Salute In questo Articolo Parliamo di: Quali sono i sintomi, l’evoluzione e le cure della leucemia mieloide cronica? La leucemia mieloide cronica (LMC) è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi, o leucociti, prodotti nel midollo osseo. Questa condizione è caratterizzata da un’eccessiva produzione di globuli bianchi maturi, noti come granulociti, che possono accumularsi nel sangue e in altri tessuti del corpo. In questo articolo, esamineremo i sintomi, l’evoluzione e le opzioni di trattamento disponibili per la leucemia mieloide cronica. Sintomi della leucemia mieloide cronica I sintomi della leucemia mieloide cronica possono variare da persona a persona e possono anche cambiare nel corso del tempo. Alcuni dei sintomi più comuni includono: 1. Fatica: La fatica eccessiva è spesso uno dei primi sintomi segnalati dai pazienti affetti da LMC. Questo può essere attribuito alla presenza di un’elevata quantità di globuli bianchi nel sangue, che può ostacolare la normale funzione del corpo. 2. Dolore o gonfiore addominale: A causa dell’accumulo di globuli bianchi nel fegato o nella milza, è possibile sperimentare dolore o gonfiore addominale. 3. Sudorazioni notturne: Le sudorazioni notturne possono essere un sintomo della leucemia mieloide cronica, sebbene possano anche essere causate da altre condizioni. È importante consultare un medico per una diagnosi accurata. 4. Perdita di peso involontaria: La perdita di peso può verificarsi come risultato dell’attività metabolica accelerata associata alla presenza di cellule tumorali nel corpo. 5. Dolore osseo: Il dolore osseo è un sintomo comune in molti tipi di cancro del sangue, compresa la leucemia mieloide cronica. Può essere causato dall’accumulo di cellule tumorali nel midollo osseo. Evoluzione della leucemia mieloide cronica La leucemia mieloide cronica è caratterizzata da tre fasi principali: 1. Fase cronica: In questa fase iniziale, la malattia progredisce lentamente e i pazienti possono non manifestare sintomi evidenti. Tuttavia, durante questa fase, le cellule tumorali continuano a moltiplicarsi nel midollo osseo. 2. Fase accelerata: Con il passare del tempo, alcuni pazienti possono progredire verso una fase accelerata della malattia, durante la quale le cellule tumorali iniziano a moltiplicarsi più rapidamente e possono sviluppare mutazioni genetiche che le rendono più aggressive. 3. Fase blastica: Questa è la fase più avanzata della leucemia mieloide cronica, in cui le cellule tumorali, note come blasti, si moltiplicano incontrollatamente nel midollo osseo e nel flusso sanguigno. La fase blastica è caratterizzata da un’alta probabilità di complicanze gravi e richiede un trattamento aggressivo. Cura della leucemia mieloide cronica Il trattamento della leucemia mieloide cronica dipende dalla fase della malattia e dalla risposta del paziente alla terapia. Alcune opzioni di trattamento comuni includono: 1. Terapia farmacologica: La terapia farmacologica è spesso il primo approccio nel trattamento della leucemia mieloide cronica. I farmaci come gli inibitori tirosin-chinasi possono aiutare a controllare la proliferazione delle cellule tumorali nel corpo. 2. Trapianto di midollo osseo: Per i pazienti che non rispondono alla terapia farmacologica o che hanno raggiunto la fase blastica della malattia, il trapianto di midollo osseo può essere considerato come opzione di trattamento. Questa procedura coinvolge il sostituzione del midollo osseo malato con cellule staminali sane da un donatore compatibile. 3. Radioterapia: La radioterapia può essere utilizzata per ridurre le dimensioni di masse tumorali localizzate, come nel caso di ingrossamento della milza o del fegato. In conclusione, la leucemia mieloide cronica è una malattia complessa che richiede una gestione multidisciplinare e un trattamento personalizzato in base alle esigenze specifiche di ogni paziente. È importante consultare un ematologo esperto per una valutazione accurata e per sviluppare un piano di trattamento appropriato. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Oncologica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. NEWS Prenota Visita Oncologica Salute PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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cistocele

Come si convive con il cistocele?

Come si convive con il cistocele? Ginecologia Indice Cosa comporta? Il cistocele è una condizione che coinvolge il prolasso della vescica nella cavità vaginale, causando disagio e potenziali complicazioni per coloro che ne sono affetti. In questo articolo, esploreremo i dettagli di come si convive con il cistocele, cosa comporta questa condizione e i problemi associati al prolasso della vescica, nonché le opzioni disponibili per guarire da questa condizione. Il cistocele è una patologia pelvica caratterizzata dal prolasso della vescica attraverso la parete anteriore della vagina.  Questo può verificarsi quando i muscoli e i legamenti che supportano la vescica diventano deboli o danneggiati, spesso a causa di gravidanza, parto, obesità, tosse cronica o sforzi fisici intensi.  Quando la vescica si sposta dalla sua posizione anatomica normale, può causare una serie di sintomi scomodi e avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Quali Sintomi del Cistocele? I sintomi comuni associati al cistocele includono: Sensazione di peso o pressione nella regione pelvica. Incontinenza urinaria, che può manifestarsi come perdite di urina durante l’esercizio fisico, la risata o la tosse. Difficoltà a svuotare completamente la vescica. Sensazione di una massa o un nodulo nella vagina. Disagio durante i rapporti sessuali. Oltre ai sintomi fisici, il cistocele può anche avere un impatto emotivo e sociale significativo, causando imbarazzo, ansia e limitazioni nelle attività quotidiane. Che problemi dà il prolasso della vescica? Il prolasso della vescica può portare a una serie di complicazioni e problemi che influenzano la salute e il benessere generale di un individuo. Tra questi: Infezioni urinarie ricorrenti: Poiché la vescica non si svuota completamente, possono accumularsi residui di urina che aumentano il rischio di infezioni del tratto urinario. Deterioramento della funzione renale: Se non trattato, il cistocele può interferire con la normale funzione della vescica e del tratto urinario, potenzialmente portando a danni renali a lungo termine. Sindrome da vescica iperattiva: Il prolasso della vescica può aumentare la sensazione di urgenza e la frequenza urinaria, causando una condizione nota come sindrome da vescica iperattiva, che può essere estremamente fastidiosa e influenzare negativamente la qualità della vita. Impatto sulla vita quotidiana: I sintomi del cistocele possono limitare le attività quotidiane, influenzando la partecipazione a esercizi fisici, lavoro e relazioni personali. Depressione e ansia: L’impatto emotivo del cistocele non può essere sottovalutato. Molte persone che soffrono di questa condizione possono sperimentare depressione, ansia e ridotta autostima a causa dei sintomi fisici e delle limitazioni che comporta. Come guarire dal prolasso vescicale? Fortunatamente, ci sono diverse opzioni disponibili per trattare il cistocele e alleviare i sintomi associati. Il trattamento dipende dalla gravità dei sintomi, dalla salute generale del paziente e dalla sua preferenza personale. Le opzioni di trattamento includono: Terapia conservativa: Questo approccio comprende modifiche dello stile di vita, esercizi del pavimento pelvico e l’uso di dispositivi come pesi vaginali per rinforzare i muscoli pelvici e migliorare il sostegno della vescica. Fisioterapia del pavimento pelvico: Un fisioterapista specializzato può fornire un programma di esercizi personalizzato per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e migliorare il controllo della vescica. Pessari vaginali: Questi dispositivi inseriti nella vagina sostengono la vescica e alleviano i sintomi del cistocele. Intervento chirurgico: In casi più gravi o quando altri trattamenti non hanno avuto successo, può essere raccomandato un intervento chirurgico per riparare il prolasso della vescica e ripristinare la normale anatomia pelvica. Terapia farmacologica: In alcuni casi, possono essere prescritti farmaci per gestire i sintomi associati al cistocele, come gli agenti antimuscarinici per ridurre l’urgenza urinaria. È importante consultare un medico o uno specialista in urologia o ginecologia per valutare i sintomi del cistocele e determinare il miglior piano di trattamento per le esigenze individuali.  Con il trattamento appropriato, molte persone possono gestire con successo il cistocele e migliorare la loro qualità della vita. In conclusione, il cistocele può essere una condizione debilitante che influisce sulla salute fisica, emotiva e sociale di un individuo.  Tuttavia, con il giusto approccio di trattamento e supporto, è possibile convivere con questa condizione e migliorare la qualità della vita.  Educarsi sui sintomi, cercare supporto medico e considerare le opzioni di trattamento disponibili sono passi fondamentali per affrontare il cistocele in modo efficace e mitigare i suoi effetti negativi sulla salute e sul benessere complessivo. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Ginecologica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua Visita Ginecologica dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. 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Cosa si cura con l’osteopatia?

Cosa si cura con l’osteopatia? PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Osteopatia In questo Articolo Parliamo di: Se ti stai chiedendo cosa si cura con l’osteopatia e desideri saperne di più sulla differenza tra osteopata e fisioterapista, sei nel posto giusto. In questo articolo, esploreremo in dettaglio il campo dell’osteopatia, le patologie che può trattare, quando è opportuno recarsi dall’osteopata e quali sono le attività svolte durante una sessione osteopatica. Che Differenza c’è tra Osteopata e Fisioterapista? Prima di addentrarci nel mondo dell’osteopatia, è importante comprendere la differenza fondamentale tra un osteopata e un fisioterapista. Mentre entrambi sono professionisti della salute che si occupano del benessere fisico dei pazienti, le loro metodologie e approcci sono diversi. L’osteopata si concentra sull’individuo nel suo insieme, cercando di comprendere e trattare le cause sottostanti dei sintomi attraverso manipolazioni manuali e altri approcci terapeutici. D’altra parte, il fisioterapista si concentra più specificamente sul recupero fisico attraverso esercizi terapeutici, massaggi e altre tecniche di riabilitazione. Che Patologie Cura l’Osteopata? L’osteopatia è una disciplina olistica che può essere utilizzata per trattare una vasta gamma di patologie e disturbi. Tra le condizioni più comuni che possono beneficiare del trattamento osteopatico ci sono il mal di schiena, il dolore muscolare e articolare, le cefalee, le disfunzioni digestive, le patologie respiratorie e molto altro ancora. L’approccio globale dell’osteopatia permette di trattare non solo i sintomi manifesti, ma anche le cause sottostanti dei disturbi, promuovendo il recupero e il benessere generale del paziente. Quando si Va dall’Osteopata? Una delle domande più frequenti riguardo all’osteopatia è quando è opportuno recarsi dall’osteopata. In generale, l’osteopatia può essere utile in molti contesti, sia per il trattamento di disturbi specifici che per il mantenimento del benessere generale. Molte persone scelgono di consultare un osteopata quando si trovano ad affrontare dolori cronici o ricorrenti, problemi posturali, traumi fisici come lesioni sportive o incidenti automobilistici, o semplicemente per migliorare la propria salute e prevenire futuri problemi. Che Cosa Fa l’Osteopatia? Durante una sessione osteopatica, l’osteopata utilizza una serie di tecniche manuali per valutare e trattare il paziente. Queste tecniche possono includere manipolazioni articolari e spinali, massaggi tessutali profondi, stretching muscolare, mobilizzazione dei tessuti molli e altro ancora. L’obiettivo è quello di ripristinare l’equilibrio e la funzione ottimale del corpo, alleviando il dolore, migliorando la mobilità e promuovendo il recupero naturale. In conclusione, l’osteopatia è una disciplina completa e versatile che può offrire numerosi benefici per la salute e il benessere. Consultare un osteopata qualificato può essere un passo importante verso il miglioramento della tua salute fisica e il raggiungimento del benessere generale. Se stai cercando una soluzione naturale e olistica per i tuoi disturbi fisici, l’osteopatia potrebbe essere la risposta che stavi cercando. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Osteopatica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua Visita Osteopatica dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Osteopatica NEWS PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Salute ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Come si tolgono le cheratosi

Come si tolgono le cheratosi dal viso?

Come si tolgono le cheratosi dal viso? ​ Laserchirurgia Indice Se ti stai chiedendo “Come si tolgono le cheratosi dal viso?” sei nel posto giusto. Le cheratosi sono comuni lesioni cutanee, spesso non gravi ma comunque fastidiose. In questo articolo, esploreremo tutto ciò che c’è da sapere su come trattare e curare le cheratosi sul viso, inclusi i metodi per la loro rimozione e le terapie del dolore associate. Come si cura le cheratosi sul viso? Prima di affrontare il trattamento delle cheratosi sul viso, è importante comprendere le cause di queste lesioni cutanee. Le cheratosi sono principalmente dovute all’eccessiva esposizione al sole nel corso degli anni. La radiazione UV danneggia le cellule della pelle, causando la formazione di cheratosi attiniche. Altre cause possono includere predisposizione genetica e invecchiamento cutaneo. Ora, passiamo al nocciolo della questione: come curare le cheratosi sul viso? Esistono diverse opzioni di trattamento tra cui scegliere, a seconda della gravità e delle preferenze individuali. Uno dei metodi più efficaci è la terapia laser. Questo trattamento mirato consente di eliminare le cellule anomale senza danneggiare la pelle circostante. Quando togliere una cheratosi? La decisione di rimuovere una cheratosi dipende da diversi fattori, tra cui dimensione, posizione e sintomi associati. In generale, se una cheratosi è fastidiosa, dolorosa o sospetta di essere cancerosa, è consigliabile rimuoverla. Inoltre, se una cheratosi sta cambiando forma, dimensione o colore, è importante consultare un dermatologo per una valutazione più approfondita. A cosa è dovuta la cheratosi? Come accennato in precedenza, la cheratosi è principalmente dovuta all’esposizione prolungata al sole. La radiazione UV danneggia il DNA delle cellule della pelle, causando mutazioni che portano alla formazione di cheratosi. Altri fattori di rischio possono includere la pelle chiara, l’età avanzata e la storia familiare di cheratosi o cancro della pelle. Cosa fare dopo averla tolta con Laser? Dopo aver rimosso le cheratosi con il laser, è fondamentale seguire le istruzioni del dermatologo per garantire una guarigione ottimale. Potrebbe essere necessario applicare creme antibiotiche o lenitive sulla zona trattata e evitare l’esposizione diretta al sole per un certo periodo di tempo. È anche consigliabile utilizzare creme idratanti per mantenere la pelle idratata e accelerare il processo di guarigione. In conclusione, se ti stai chiedendo come rimuovere le cheratosi dal viso, ci sono diverse opzioni di trattamento disponibili, tra cui la terapia laser. È importante consultare un dermatologo laserista per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato. Ricorda sempre di proteggere la tua pelle dai danni del sole e di adottare una routine di skincare adeguata per mantenere la pelle sana e luminosa. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare un Consulto Dermatologico Laser Senza Impegno con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota il Consulto Dermatologico Laser dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Consulto Senza Impegno News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Visita Cardiologica a domicilio

Visita Cardiologica a Domicilio

Visita Cardiologica a Domicilio: modalità e vantaggi Cardiologia Indice Devi effettuare una visita cardiologica ma hai difficoltà a raggiungere lo studio Medico? In questo articolo illustriamo modalità e vantaggi della Visita Cardiologica a Domicilio, un vantaggio per i pazienti allettati o che hanno difficoltà a raggiungere le diverse strutture sanitarie. Cos’è Visita Cardiologica a Domicilio? Si tratta di una visita effettuata da un Medico Cardiologo che ha lo scopo di identificare ed eventualmente trattare patologie correlate alla salute del cuore e del sistema circolatorio. E’ utile sottoporsi a questa visita in presenza di sintomi e/o segni quali: Vertigini Aritmie Cardiache Affaticamento Sincopi (Svenimenti) La visita cardiologica domiciliare è a rivolta specialmente a quelle persone che abbiano difficoltà, per ragioni fisiche e/o logistiche, a raggiungere le diverse strutture sanitarie.  Come si svolge visita cardiologica a Domicilio? Le modalità di effettuazione della visita sono le medesime della visita in ambulatorio. Lo specialista cardiologo provvederà da prima ad effettuare una raccolta dell’anamnesi del paziente. Si informerà quindi sullo stile di vita, abitudini quotidiane, patologie pregresse e farmaci quotidianamente assunti. Successivamente passerà allo svolgimento dell’esame obiettivo, rilevando la pressione arteriosa del paziente. In fase di visita lo specialista cardiologo potrà effettuare, oltre alla visita, anche un Elettrocardiogramma (E.C.G.) con lo scopo di valutare l’attività del cuore.  Questo esame permette allo specialista di ottenere un quadro più completo sullo stato di salute del cuore. In aggiunta all’E.C.G. lo specialista Cardiologo potrà consigliare al paziente di sottoporsi ad altri esami diagnostici quali: Holter Pressorio  Holter Cardiaco Ecocardiogrammi Preparazione Per la visita non è necessaria alcuna particolare preparazione.   Si consiglia di tenere a portata di mano eventuale documentazione sanitaria pregressa. Hai letto il nostro articolo e vorresti prenotare una Visita Cardiologica a Domicilio con i Medici Esperti del Centro Medico Unisalus? Prenota la Visita Cardiologica a Domicilio tramite il pulsante qui sotto oppure chiama il n.0248013784. Puoi anche inviare una email a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Cardiologica a Domicilio News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Fibromialgia-possibilita-di-intervento-attraverso-la-regolazione-emotiva Fibromialgia: rumatolo o terapista del dolore? perchè scegliere il terapista del dolore

Fibromialgia: reumatologo o terapista del dolore?

Fibromialgia: reumatologo o terapista del dolore? Fibromialgia Indice Fibromialgia: Reumatologo o Terapista del Dolore? La fibromialgia è una condizione debilitante che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. È caratterizzata da dolori muscolari diffusi, affaticamento, problemi di sonno e molteplici altri sintomi che possono ridurre significativamente la qualità della vita. Per coloro che affrontano questa sfida quotidiana, trovare il giusto tipo di assistenza medica è fondamentale per gestire i sintomi e migliorare il benessere generale. Una domanda comune che spesso si pongono coloro che soffrono di fibromialgia è: “Reumatologo o Terapista del Dolore?“. Entrambi i professionisti possono offrire un supporto prezioso, ma ci sono ragioni specifiche per cui sempre più persone stanno scegliendo il terapista del dolore come parte del loro percorso di trattamento. Come si Effettua la Terapia del Dolore? La terapia del dolore è un approccio medico che mira a gestire e alleviare il dolore cronico in modo efficace attraverso una combinazione di trattamenti farmacologici e non farmacologici. Contrariamente alla credenza comune, la terapia del dolore non si limita semplicemente all’uso di farmaci per sopprimere il dolore, ma coinvolge una serie di interventi che possono includere fisioterapia, terapia occupazionale, interventi psicologici e procedure invasive come le iniezioni di corticosteroidi o i blocchi nervosi. Ma come avviene esattamente questa terapia? Scopriamo insieme i dettagli sulle modalità di trattamento utilizzate dai professionisti del dolore. Dove si Pratica la Terapia del Dolore? La terapia del dolore è quindi disponibile in una varietà di contesti medici, tra cui ospedali, cliniche specializzate e centri di riabilitazione. È molto importante identificare il luogo più adatto per ricevere questo tipo di trattamento per garantire un accesso rapido ed efficace alle cure. Esploriamo le diverse opzioni di pratiche per la terapia del dolore e i loro vantaggi. Che Differenza c’è tra Cura Palliativa e Terapia del Dolore? Sebbene la cura palliativa e la terapia del dolore condividano l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie croniche, ci sono differenze significative tra le due. La cura palliativa è un approccio olistico che mira a migliorare il comfort e la qualità della vita dei pazienti affetti da malattie gravi, mentre la terapia del dolore si concentra specificamente sulla gestione e sul trattamento del dolore cronico. In questo articolo, mettiamo a confronto questi due approcci terapeutici per aiutare a chiarire eventuali confusioni e fornire una migliore comprensione delle opzioni disponibili. Quanto Tempo Dura la Terapia del Dolore? La durata della terapia del dolore può variare notevolmente da persona a persona, a seconda della gravità della condizione, della risposta al trattamento e di altri fattori individuali. Tuttavia, esaminare le aspettative di tempo può essere utile per pianificare il percorso terapeutico e gestire le aspettative del paziente. Approfondiamo quanto tempo può durare la terapia del dolore e cosa aspettarsi durante questo periodo. Chi ha Diritto alla Terapia del Dolore? La terapia del dolore è un diritto fondamentale per tutti coloro che soffrono di dolore cronico debilitante che compromette la loro qualità della vita. Tuttavia, l’accesso a questo tipo di trattamento può essere influenzato da una serie di fattori, tra cui la disponibilità di risorse sanitarie e le politiche di assicurazione sanitaria. È fondamentale consultare un medico esperto nel trattamento del dolore cronico per valutare le opzioni di trattamento disponibili e sviluppare un piano personalizzato che soddisfi le esigenze individuali del paziente. Esploriamo chi ha diritto alla terapia del dolore e come possono accedere a questa forma di assistenza sanitaria. In conclusione, la gestione della fibromialgia richiede un approccio olistico che spesso coinvolge un terapista del dolore per ottimizzare il trattamento del dolore cronico. Riconoscere i sintomi della pressione alta è cruciale per una diagnosi precoce e un trattamento efficace. La terapia del dolore offre una gamma di opzioni terapeutiche, ed è importante individuare il luogo e la durata più adatti per un trattamento ottimale. La comprensione delle differenze tra cura palliativa e terapia del dolore aiuta a individuare l’approccio più adatto alle esigenze del paziente. Infine, assicurare un accesso equo e universale alla terapia del dolore è essenziale per garantire una migliore qualità della vita per tutti i pazienti affetti da dolore cronico. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita per Fibromialgia con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua Visita per Fibromialgia dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita per Fibromialgia News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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