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utilizzo del laser

Uso della Laser Chirurgia

Per cosa si usa il laser in chirurgia?​ Laserchirurgia Indice Il Laser in Chirurgia usa il principio della foto termolisi selettiva, che sfrutta la capacità del raggio laser di mirare selettivamente ai tessuti circostanti. Ciò avviene perché il laser emette luce a una lunghezza d’onda specifica che viene assorbita solo da certi tipi di tessuti o pigmenti. Questo permette al Chirurgo di agire con precisione sul tessuto bersaglio.  Scopriamo insieme per cosa si usa il Laser in Chirurgia. Quando Viene Usato il Laser in Chirurgia?  Il Laser in Chirurgia è usato per Coagulare, rimuovere o tagliare tessuti in maniera mirata.  Vediamo nel dettaglio come il Laser Chirurgico aiuta in diversi campi : Chirurgia Oftalmica: il laser è ampiamente utilizzato per correggere difetti visivi come miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. La chirurgia laser degli occhi viene eseguita attraverso la tecnica LASIK (Laser-Assisted in Situ Keratomileusis) o PRK (Photorefractive Keratectomy); Chirurgia Dermatologica: in questo campo, il laser è usato per trattare condizioni cutanee come cicatrici da acne, rughe, macchie scure, lesioni cutanee precancerose, angiomi, capillari, tatuaggi. Inoltre, è utilizzato per eseguire interventi di rimozione dei peli; Chirurgia Plastica e Estetica: il laser è utilizzato per interventi estetici come il ringiovanimento della pelle, la riduzione delle rughe, la rimozione di cicatrici, la correzione delle smagliature e il modellamento del corpo; Chirurgia Vascolare: in questo campo, il laser viene adoperato per trattare vene varicose, malformazioni vascolari, teleangectasie (capillari dilatati) e altri disturbi vascolari; Chirurgia Dentale: il laser trova applicazione nella chirurgia orale per trattare gengiviti, gengivectomie, rimozione di tessuto cariato, trattamento dei canali radicolari, e per interventi di chirurgia estetica dentale; Chirurgia Oncologica: il laser viene sfruttato anche come parte della terapia contro il cancro, come nel caso della terapia laser fotodinamica (PDT) per il trattamento di alcuni tipi di tumori cutanei o per la rimozione di lesioni tumorali; Chirurgia Neurologica: il laser viene impiegato per trattare condizioni neurologiche come alcuni tipi di tumori cerebrali e lesioni del midollo spinale; Chirurgia Urologica: il laser è utilizzato per trattare disturbi urologici come l’iperplasia prostatica benigna (IPB) o per la rimozione di calcoli renali o ureterali. L’uso del Laser in Chirurgia offre numerosi vantaggi, inclusi interventi meno invasivi, minori sanguinamenti, minori tempi di recupero e una maggiore precisione nell’intervento. Tuttavia, l’uso del laser richiede competenze specializzate e una comprensione dettagliata dell’apparecchiatura. Oltre a questo, Il Laser necessita anche di una valutazione approfondita dei rischi e dei benefici specifici per ogni paziente e procedura. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Consulenza Gratuita sui Trattamenti Laser  con i Medici del Centro Medico Unisalus?  Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Consulenza News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Rimozione laser condilomi

Rischi della Laser Chirurgia

Quali sono i rischi della laser chirurgia?​ Laserchirurgia Indice Che Cos’è La Laser Chirurgia?  Il Laser in Chirurgia è una tecnologia avanzata che viene utilizzata in diversi ambiti per trattare molteplici condizione mediche. Il laser è un dispositivo che emette luce concentrata, coerente e ad alta energia che può essere utilizzata in modo preciso per tagliare, vaporizzare, coagulare o rimuovere tessuti in modo tirato.  Il funzionamento del Laser in Chirurgia si basa sul principio della foto termolisi selettiva, che sfrutta la capacità del raggio laser di mirare selettivamente ai tessuti circostanti. Ciò avviene perché il laser emette luce a una lunghezza d’onda specifica che può essere assorbita solo da certi tipi di tessuti o pigmenti, permettendo al chirurgo di agire con precisione sul tessuto bersaglio. Quali Sono i Rischi della Laser Chirurgia? Nonostante la laser chirurgia offra numerosi vantaggi in termini di precisione e minimizzazione dei danni ai tessuti circostanti, è importante considerare anche i potenziali rischi associati a questo tipo di intervento. Ecco alcuni dei rischi della laser chirurgia: Possibili Danni Ai Tessuti Circostanti: Se il laser non viene usato correttamente o se non viene regolato con precisione, esiste il rischio di danneggiare i tessuti circostanti al sito trattato. Questo può causare ustioni, cicatrici o danni a organi o strutture adiacenti; Infezioni: anche se la laser chirurgia riduce il rischio di infezioni grazie alla precisione del taglio e alla minore perdita di sangue, l’insorgenza di infezioni post-operatorie è comunque possibile. È essenziale seguire scrupolosamente le linee guida di sterilizzazione e igiene per ridurre questo rischio; Problemi di Guarigione: in alcuni casi, la guarigione dopo interventi laser può essere ritardata o compromessa, causando cicatrici anomale o processi di guarigione più lenti rispetto alla chirurgia tradizionale; Reazioni Allergiche: alcuni pazienti possono sviluppare reazioni allergiche ai materiali utilizzati nei laser o agli agenti anestetici utilizzati durante l’intervento chirurgico; Complicazioni specifiche alla zona trattata: a seconda della parte del corpo coinvolta nell’intervento, possono verificarsi complicazioni specifiche legate alla zona trattata. Ad esempio, in interventi oftalmici, possono verificarsi complicazioni come il distacco della retina o una temporanea sensazione di secchezza oculare; Effetti Collaterali Indesiderati: alcuni pazienti possono sperimentare effetti collaterali indesiderati dopo la laser chirurgia, come sensibilità alla luce, dolore, gonfiore o disturbi temporanei della funzione dell’organo coinvolto nell’intervento. È fondamentale notare che la gestione dei rischi durante la laser chirurgia richiede una competenza approfondita da parte del chirurgo e del team medico coinvolto. La selezione accurata dei pazienti, la corretta preparazione pre-operatoria e l’attenta esecuzione dell’intervento possono ridurre significativamente la probabilità di rischi e complicazioni. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Consulenza Gratuita sui Trattamenti Laser con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Consulenza News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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sindrome del QT lungo

la Sindrome del QT Lungo

Sindrome del QT Lungo: Guida Completa e Soluzioni Cardiologia Indice Hai mai sentito parlare della Sindrome del QT Lungo? Sai in cosa consiste e come si manifesta questa condizione? La sindrome del QT lungo è una condizione ereditaria che influisce sul normale funzionamento del cuore causando un’anomalia nel periodo di ripolarizzazione del cuore durante il ciclo cardiaco. Leggi di più nel nostro articolo. Se vuoi potrai prenotare la tua visita cardiologica con i nostri Medici Esperti.  Cos’è Sindrome del QT Lungo? Si tratta di una malattia cardiaca chiamata così per l’allungamento caratteristico dell’intervallo tra due onde (l’onda Q e l’onda T) dell’elettrocardiogramma. Questa condizione, spesso troppo poco nota, rappresenta la prima causa di morte improvvisa sotto i 20 anni d’età.  Questa alterazione può portare il cuore ad avere ritmi cardiaci irregolari ( aritmie ) pericolose che potrebbero portare a un arresto cardiaco improvviso.  Sintomi QT Lungo Le cause della sindrome del QT lungo sono principalmente genetiche con diverse varianti genetiche che influenzano la condizione. I sintomi possono variare da lievi a gravi e possono includere: svenimenti improvvisi aritmie cardiache battito cardiaco irregolare palpitazioni  Nei casi più gravi arresto cardiaco improvviso Trattamento  Il trattamento della sindrome del QT lungo si concentra sulla gestione dei sintomi e sulla prevenzione delle complicazioni. Questo può coinvolgere l’uso di farmaci beta-bloccanti per stabilizzare il ritmo cardiaco, l’evitare farmaci che possono prolungare ulteriormente l’intervallo QT e, in alcuni casi, l’impianto di un defibrillatore cardiaco impiantabile per prevenire l’arresto cardiaco improvviso. Questa tipologia di trattamento vengono indicate dallo specialista Cardiologo a seguito di una visita cardiologica comprensiva, in alcuni casi, anche di alcuni esami diagnostici quali elettrocardiogramma o ecocardiogrammi.    La diagnosi precoce e il trattamento adeguato sono fondamentali per gestire la sindrome del QT lungo e prevenire complicazioni cardiovascolari.  La consulenza genetica, d’altro canto, può essere raccomandata per individui affetti da questa condizione o con una storia nota di LQTS per una migliore gestione e per identificare potenziali rischi per i membri della famiglia.  Consigli di Vita Sana Adottare uno stile di vita sano e attento può contribuire a gestire la sindrome del QT lungo e a ridurre il rischio di complicazioni cardiache, permettendo di condurre una vita attiva soddisfacente con una migliore salute cardiovascolare. Ecco alcuni consigli per adottare uno stile di vita sano: Conoscenza e Consapevolezza: è fondamentale conoscere la propria condizione, comprenderne i sintomi e le possibili complicazioni. Mantenere una comunicazione regolare con il medico curante e aderire ai controlli periodici può aiutare a monitorare la salute cardiaca; Farmaci Prescritti: seguire scrupolosamente il regime terapeutico prescritto dal medico. Farmaci come beta – bloccanti possono essere raccomandanti per stabilizzare il ritmo cardiaco. Evitare l’auto-medicazione e informare sempre il medico su altri farmaci assunti; Attività Fisica Sicura: l’esercizio fisico moderato è salutare ma si consiglia di consultare il medico per determinare quali attività fisiche sono sicure. Evitare sforzi eccessivi che possono aumentare lo stress cardiaco; Alimentazione Salutare: adottare una dieta equilibrata e ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre può supportare la salute cardiaca. Limitare il consumo di cibi ad alto contenuto di grassi saturi, sale e zuccheri può essere benefico; Gestione dello Stress: il livello di stress può influenzare il cuore. Adottare tecniche di gestione dello stress come yoga, meditazione o attività rilassanti può contribuire al benessere generale; Supporto Sociale ed Emotivo: essere circondati da una rete di sostegno di familiari, amici e gruppi di supporto  può avere un impatto positivo sulla gestione della condizione, offrendo conforto emotivo e condivisione di esperienze simili.  Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Cardiologica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Geriatrica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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sanzioni in materia di salute e sicurezza

Sanzioni Salute e Sicurezza sul Lavoro

Rivalutazione delle Sanzioni in Materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro​ Medicina del Lavoro Indice Salute e Sicurezza sul luogo di lavoro: un’aspetto fondamentale che interessa sia i lavoratori che i datori di lavoro. Scopri gli aggiornamenti normativi su questo aspetto in questo articolo.  Nuove Normative Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali -D.G. per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, con il Decreto Direttoriale n.111 emanato lo scorso 20 Settembre ha proceduto alla rivalutazione degli importi delle ammende riferite alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 Aprile 2008, n. 81, nonché da atti aventi forza di legge, in applicazione di quanto previsto dall’art.306, comma 4 -bis, del medesimo d.lgs. n.81/2008.  Lo stesso Decreto Direttoriale n.111 tiene conto del chiarimento fornito dall’Ufficio legislativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota n. 0002575 del 16/03/2022, per cui, a seguito dell’istituzione della Direzione Generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, tale funzione di aggiornamento passa alla competenza di quest’ultima Direzione ministeriale. La rivalutazione applicata è della misura del 15,9%. L’attuale incremento del 15,9% va calcolato sugli importi delle sanzioni previste dal D.lgs. n.81/2008 già aumentati del 10% per effetto della legge n.145/2018, art.1, comma 445 lettera d), n. 2).  Valutazione delle sanzioni Acquisito il parere dell’Ufficio legislativo del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, si evidenzia che, in ossequio al principio di irretroattività dei trattamenti sanzionatori più rigidi, che riguarda sia le violazioni punite penalmente sia quelle punite in via amministrativa, la rivalutazione di cui al D.D. n.111 trova applicazione esclusivamente con riferimento alle violazioni commesse a far data dalla sua pubblicazione nella sezione ” pubblicità legale ” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, avvenuta il 6 ottobre u.s. ( art.25, comma 2, Cost; v. anche art 2 c.p. e art 1, L. n. 689/1981).  Va altresì osservato che l’incremento non si applica alle ” somme aggiuntive ” previste dall’art. 14 del D. lgs. n.81/2008 ( contrasto a lavoro irregolare e tutela salute e sicurezza ), che occorre versare ai fini della revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, le quali non costituiscono ” propriamente sanzione “. In relazione all’applicazione della rivalutazione alle sanzioni di seguito specificate  D.lgs. n.101 / 2020 in materia di radiazioni ionizzanti; sanzione amministrativa prevista per la ritardata o omessa comunicazione in relazione ai lavoratori autonomi occasionali di cui all’art.14, comma 1, D.lgs n.81/2008; sanzioni modificate al D.lgs. n.81/2008 dalla legge n.215/2021 ( legge di conversione del DL n.146/2021); si fa riserva di fornire specifiche indicazioni a seguito di ulteriori chiarimenti che saranno forniti dall’Ufficio legislativo del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.  Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Consulenza Gratuita per la Medicina del Lavoro con gli Operatori del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua consulenza dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Consulenza News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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ozonoterapia e disfunzione erettile

Ozonoterapia e Disfunzione Erettile

Come aiutare un uomo che ha problemi di erezione con Ozonoterapia?​ Andrologia Indice Ozonoterapia per la Disfunzione Erettile: Un Approccio Innovativo alla Cura L’ozonoterapia emerge come opzione terapeutica promettente per la gestione della disfunzione erettile, offrendo un approccio innovativo e potenzialmente efficace.  In questo articolo, esploreremo il legame tra ozonoterapia e miglioramento della funzione erettile, analizzando i meccanismi d’azione e i risultati clinici finora ottenuti. Comprendere l’Ozonoterapia L’ozonoterapia coinvolge l’uso terapeutico dell’ozono, una forma di ossigeno attivato, per promuovere il benessere e affrontare diverse condizioni mediche.  Nel contesto della disfunzione erettile, l’obiettivo è migliorare la circolazione sanguigna e favorire la rigenerazione dei tessuti. Meccanismi d’Azione L’ozono può migliorare la vasodilatazione, aumentando il flusso sanguigno verso il pene.  Inoltre, ha dimostrato proprietà antinfiammatorie e stimola la produzione di fattori di crescita, contribuendo alla riparazione dei vasi sanguigni e dei tessuti danneggiati. Evidenze Cliniche Studi preliminari suggeriscono che l’ozonoterapia possa portare a miglioramenti significativi nella funzione erettile.  Tuttavia, è importante notare che ulteriori ricerche sono necessarie per confermare questi risultati e stabilire protocolli terapeutici ottimali. Applicazioni Pratiche Gli specialisti utilizzano diverse modalità di somministrazione dell’ozono, tra cui l’iniezione diretta, l’autoemoterapia ozonizzata e l’applicazione topica.  La scelta del metodo dipende dalle specifiche esigenze del paziente e dalle valutazioni del professionista. Considerazioni sulla Sicurezza Mentre l’ozonoterapia è generalmente considerata sicura, è fondamentale che venga somministrata da professionisti esperti.  Valutare attentamente i potenziali rischi e benefici è cruciale per un trattamento ottimale. In conclusione, l’ozonoterapia rappresenta un campo di interesse nella gestione della disfunzione erettile, offrendo un approccio terapeutico innovativo.  Nonostante gli sviluppi promettenti, è necessario condurre ulteriori ricerche per consolidare le evidenze e definire le migliori pratiche cliniche.  Consultare sempre un professionista della salute prima di intraprendere qualsiasi forma di terapia per la disfunzione erettile. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita di Ozonoterapia per Disfunzione Erettile con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Disfunzione Erettile News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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