Patologie

raucedine nei bambini

Raucedine nei Bambini

Raucedine nei Bambini Pediatria Indice Raucedine nei Bambini: Cause, Sintomi e Trattamento La raucedine nei bambini è un problema comune che può preoccupare i genitori. Questo sintomo si manifesta con un cambiamento nella voce del bambino, che diventa più roca, gracchiante o meno chiara. Nell’articolo odierno, esploreremo le cause, i sintomi e il trattamento della raucedine nei bambini, fornendo preziose informazioni per genitori e caregivers. Cause della Raucedine nei Bambini La raucedine nei bambini può essere causata da diverse condizioni sottostanti, tra cui: 1. Infezioni delle vie respiratorie superiori: Raffreddori, influenze o altre infezioni possono irritare le corde vocali, causando raucedine temporanea. 2. Sforzo vocale e grida: Bambini che gridano o usano eccessivamente la voce possono provocare stress sulle corde vocali, causando temporanea raucedine. 3. Allergie: Allergie possono portare a congestione nasale e gocciolamento post-nasale, che può influenzare la voce del bambino. 4. Malattie croniche: Condizioni come il reflusso gastroesofageo o le malattie delle corde vocali possono causare raucedine cronica nei bambini. Sintomi della Raucedine nei Bambini I sintomi associati alla raucedine nei bambini possono variare, ma spesso includono: – Voce roca o gracchiante. – Tosse secca. – Dolore o disagio durante la deglutizione. – Cambiamenti nel tono vocale. Trattamento e Gestione Il trattamento della raucedine nei bambini dipende dalla causa sottostante. Ecco alcune linee guida generali per affrontare la raucedine: 1. Idratazione: Assicurarsi che il bambino beva abbastanza acqua può aiutare a mantenere le corde vocali idratate. 2. Riposo vocale: In caso di sforzo vocale e grida, è importante permettere al bambino di riposare la voce e limitare l’uso eccessivo. 3. Trattare l’infezione sottostante: Nel caso di infezioni, consultare un medico per il trattamento appropriato. 4. Gestione delle allergie: Per i bambini con allergie, consultare un allergologo per determinare e gestire i trigger allergici. 5. Reflusso gastroesofageo: Se il reflusso è la causa, il medico può prescrivere farmaci o consigliare cambiamenti nella dieta. 6. Consultare uno specialista: Se la raucedine persiste o è grave, è consigliabile consultare un Pediatra. La raucedine nei bambini è spesso temporanea e causata da infezioni o sovrauso vocale. Tuttavia, in alcuni casi, può essere un segnale di problemi sottostanti. È importante monitorare attentamente la situazione e cercare assistenza medica se la raucedine persiste o si accompagna ad altri sintomi preoccupanti. Ricorda che ogni bambino è unico, quindi la gestione della raucedine potrebbe variare da caso a caso. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Pediatrica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Pediatrica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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L'Instabilità Posturale

Instabilita Posturale

Cosa può provocare instabilità? Neurologia Indice L’Instabilità Posturale: Una Patologia da Affrontare L’instabilità posturale, considerata una patologia, rappresenta una sfida significativa per la salute e il benessere di molte persone. Questa condizione patologica si manifesta con una postura scorretta e instabile, che può portare a una serie di problemi di salute fisica e, talvolta, anche emotiva. In questo articolo, esploreremo le cause, i sintomi e i trattamenti per l’instabilità posturale come patologia. Le Cause Patologiche L’instabilità posturale come patologia può avere origini diverse, tra cui: 1. Disfunzioni Neuromuscolari Problemi neuromuscolari possono interferire con la capacità del corpo di mantenere una postura stabile. Queste disfunzioni possono derivare da condizioni come la sclerosi multipla o lesioni al sistema nervoso. 2. Lesioni Scheletriche Fratture ossee, deformità spinali o altre lesioni scheletriche possono causare instabilità posturale patologica. 3. Malattie Neurologiche Malattie neurologiche, come il morbo di Parkinson, possono influire sulla coordinazione e causare instabilità nella postura. 4. Disturbi del Sistema Vestibolare Disturbi dell’equilibrio, associati al sistema vestibolare dell’orecchio interno, possono contribuire all’instabilità posturale. Sintomi della Patologia dell’Instabilità Posturale I sintomi dell’instabilità posturale come patologia possono variare notevolmente da persona a persona, ma possono includere: – Difficoltà nel mantenere una postura eretta – Instabilità e rischio di cadute frequenti – Dolore cronico al collo, alla schiena o alle articolazioni – Affaticamento costante Approcci al Trattamento Trattare l’instabilità posturale come patologia richiede una valutazione e un piano di trattamento personalizzati. Alcuni approcci potenziali includono: 1. Terapia Fisica Un fisioterapista specializzato può sviluppare programmi di esercizio specifici per migliorare la forza muscolare, la flessibilità e la postura. 2. Terapie Farmacologiche In alcuni casi, il trattamento farmacologico potrebbe essere raccomandato per affrontare le cause sottostanti della patologia. 3. Interventi Chirurgici In situazioni in cui le lesioni scheletriche o altri problemi strutturali sono responsabili dell’instabilità posturale patologica, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico. 4. Gestione del Sistema Nervoso Per pazienti con disfunzioni neuromuscolari o disturbi neurologici, la gestione delle condizioni sottostanti può essere fondamentale. L’instabilità posturale come patologia è una condizione complessa che richiede un’attenzione accurata e un trattamento mirato. Consultare uno specialista medico o un fisioterapista è essenziale per affrontare questa patologia in modo adeguato. Con l’approccio corretto, è possibile migliorare la postura e ridurre i sintomi associati, migliorando la qualità di vita e il benessere generale del paziente. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Neurologica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Neurologica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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dolore all inguine

Dolore All Inguine

Cosa può provocare un dolore all’inguine?​ Salute Indice Dolore all’Inguine: Cause, Sintomi e Rimedi Il dolore all’inguine è una condizione comune che può interessare persone di tutte le età e livelli di attività fisica. In questo articolo, esamineremo le possibili cause, i sintomi associati al dolore all’inguine e i rimedi consigliati. Cause del Dolore all’Inguine Il dolore all’inguine può essere causato da diverse condizioni.  Alcune delle cause più comuni includono: 1. Tendinite: L’infiammazione dei tendini nell’area dell’inguine può causare dolore. 2. Strappi Muscolari: Lesioni ai muscoli dell’inguine possono provocare dolore acuto. 3. Ernia Inguinale: Una protrusione di tessuto nell’inguine può causare dolore e richiedere un intervento chirurgico. 4. Pubalgia: Conosciuta anche come “pubalgia” o “dolore all’osso pubico,” questa condizione può causare disagio nella regione inguinale. Sintomi del Dolore all’Inguine I sintomi del dolore all’inguine variano a seconda della causa sottostante, ma possono includere: 1. Dolore sordo o acuto nell’area dell’inguine. 2. Dolore durante l’attività fisica o il movimento. 3. Gonfiore o sensazione di pressione. 4. Limitazione nei movimenti dell’anca. Rimedi e Trattamenti La gestione del dolore all’inguine dipende dalla causa specifica. Alcuni dei trattamenti e rimedi comuni includono: 1. Riposo: Il riposo è spesso raccomandato per ridurre lo stress sull’inguine. 2. Fisioterapia: Gli esercizi di rinforzo muscolare e la terapia fisica possono aiutare a migliorare la condizione. 3. Farmaci: Il medico può prescrivere farmaci per ridurre l’infiammazione e il dolore. 4. Chirurgia: In alcuni casi, come nelle ernie inguinali, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico. È importante consultare un professionista medico se si sperimenta dolore all’inguine persistente o grave. Un corretto diagnosi e trattamento sono fondamentali per la gestione del dolore e il ripristino della funzionalità. In conclusione, il dolore all’inguine è una condizione che richiede attenzione e cura.  Con il giusto approccio, molte persone possono migliorare e tornare a uno stile di vita attivo e senza dolore. La consulenza di un medico esperto è sempre consigliata per affrontare il problema in modo adeguato. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Valutazione Fisioterapica con i Fisioterapisti del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Valutazione Fisioterapica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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pubalgia

Che cos’è la Pubalgia?

Che Cos’è La Pubalgia?​ PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Fisiatria In questo Articolo Parliamo di: Che cos’è la pubalgia? La pubalgia è un disturbo doloroso che coinvolge l’area pubica e può essere estremamente fastidioso per chi ne soffre. In questo articolo, esploreremo in profondità cosa sia la pubalgia, i sintomi correlati, le cause sottostanti e i trattamenti disponibili per alleviare il dolore e ripristinare la funzionalità. Quali sono i sintomi? I sintomi della pubalgia possono variare da persona a persona, ma comunemente includono dolore localizzato nell’area pubica, che può irradiarsi verso l’inguine, l’addome inferiore, i muscoli addominali e la parte interna della coscia.  Il dolore può essere acuto o cronico e può essere aggravato da movimenti come correre, saltare o fare sforzi durante l’attività fisica.  Altri sintomi possono includere rigidità muscolare, debolezza e difficoltà nel compiere determinati movimenti, come sollevare le gambe o flettersi. Quali sono le cause? Le cause esatte della pubalgia possono essere complesse e multifattoriali.  Tuttavia, alcune delle cause più comuni includono sovraccarico muscolare e stress ripetitivo sull’area pubica e sui muscoli addominali durante attività sportive che coinvolgono cambi di direzione repentini, torsioni o movimenti bruschi.  Gli atleti che praticano sport come il calcio, il rugby, il tennis, l’hockey su ghiaccio e il football sono particolarmente suscettibili alla pubalgia.  Altre cause possono includere squilibri muscolari, postura scorretta, eccessiva flessibilità o rigidità muscolare, lesioni precedenti e difetti anatomici nell’area pelvica. Quali sono i trattamenti? Il trattamento della pubalgia dipende dalla gravità dei sintomi e dalle cause sottostanti.  Nei casi lievi, il riposo, l’applicazione di ghiaccio e l’assunzione di antidolorifici da banco possono aiutare a ridurre il dolore e l’infiammazione.  È fondamentale evitare qualsiasi attività che possa aggravare i sintomi e concedere al corpo il tempo necessario per guarire. Inoltre, la fisioterapia può essere raccomandata per rafforzare i muscoli deboli, migliorare la flessibilità e correggere eventuali squilibri muscolari che contribuiscono alla pubalgia.  Gli esercizi di stretching e rafforzamento mirati possono aiutare a stabilizzare l’area pubica e ridurre il rischio di ricadute. In alcuni casi più gravi, potrebbe essere necessario ricorrere a interventi chirurgici per riparare lesioni gravi ai muscoli addominali o per correggere difetti anatomici nell’area pelvica che contribuiscono alla pubalgia. È importante consultare un medico o un fisioterapista esperto per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato. Ignorare i sintomi della pubalgia o cercare di autotrattarsi può portare a complicazioni e a un prolungamento dei tempi di recupero. In conclusione, la pubalgia è un disturbo doloroso che può influenzare negativamente la qualità della vita e la capacità di svolgere attività quotidiane e sportive.  Tuttavia, con il trattamento appropriato e il recupero adeguato, è possibile gestire i sintomi e tornare a una vita attiva e senza dolore.  Se sospetti di soffrire di pubalgia, non esitare a consultare un professionista sanitario per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Fisiatrica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Fisiatrica NEWS Salute PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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vestibolite nasale

Vestibolite Nasale

Come capire se si ha la vestibolite nasale?​ Otorinolaringoiatria Indice Vestibolite Nasale: Cause, Sintomi e Trattamento La vestibolite nasale è una condizione dolorosa che coinvolge l’infiammazione del vestibolo nasale, l’area situata all’interno delle narici.  Questa affezione può causare disagio significativo e richiedere attenzione medica.  In questo articolo, esploreremo la vestibolite nasale, discutendo le sue cause, i sintomi e le opzioni di trattamento disponibili. Cos’è la Vestibolite Nasale? La vestibolite nasale è un’infiammazione del vestibolo nasale, che è l’area sensibile all’interno delle narici, vicino all’apertura delle narici.  Questa infiammazione può essere causata da vari fattori, tra cui infezioni, traumi, allergie o irritazioni dovute all’uso eccessivo di spray nasali. Sintomi della Vestibolite Nasale I sintomi tipici della vestibolite nasale includono: – Dolore e sensibilità all’interno delle narici. – Sanguinamento dal naso, spesso associato a croste ematiche. – Secrezioni mucose. – Prurito o bruciore al naso. Cause della Vestibolite Nasale Le cause della vestibolite nasale possono variare e includono: – Infezioni batteriche o fungine. – Traumi al naso, come un colpo o un intervento chirurgico. – Irritazioni da agenti chimici o allergie. – Utilizzo eccessivo di spray nasali. Trattamento della Vestibolite Nasale Il trattamento della vestibolite nasale dipenderà dalla causa sottostante. Le opzioni di trattamento possono includere: – Antibiotici o antifungini per trattare infezioni. – Evitare l’uso eccessivo di spray nasali. – Terapie per alleviare il dolore e l’infiammazione. – Trattamenti topici per idratare il naso e prevenire la formazione di croste. La vestibolite nasale è una condizione che può causare notevole disagio, ma con il giusto approccio medico, è possibile gestire efficacemente i sintomi. Se sperimenti dolore, sanguinamento o altri sintomi nasali persistenti, consulta un professionista medico per una valutazione accurata e un piano di trattamento adatto alle tue esigenze specifiche. La tua salute nasale è importante, e il trattamento adeguato può aiutarti a superare la vestibolite nasale e tornare al benessere. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Otorinolaringoiatrica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Otorinolaringoiatrica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Consulenza genetica per infertilità

Consulenza genetica per infertilità ​ Genetica Medica Indice L’infertilità è una condizione che coinvolge oltre il 15% delle coppie in età fertile e riconosce numerose cause di diversa natura, sia maschili che femminili. In particolare, si stima che circa il 15% delle infertilità maschili e circa il 10% delle infertilità femminili riconoscano cause genetiche, che includono anomalie cromosomiche e varianti patogenetiche di singoli geni.   Consulenza genetica e test genetici nel percorso della procreazione medicalmente assistita  In previsione di un percorso di fecondazione assistita, vi è indicazione a sottoporsi ad appropriate indagini genetiche mirate ad identificare specifiche anomalie associate all’infertilità.  In particolare, nei casi di infertilità maschile, è suggerita l’analisi del cariotipo, lo studio delle microdelezioni del cromosoma Y e l’indagine molecolare per la fibrosi cistica.  Nei casi di infertilità femminile, è opportuna l’analisi del cariotipo ed eventualmente, a seconda dello specifico quadro clinico, l’analisi per sindrome dell’X-Fragile, associata ad insufficienza ovarica prematura, o uno screening trombofilico.  La valutazione dei fattori genetici alla base della infertilità è importante non solo per l’impostazione del percorso diagnostico – terapeutico, ma anche per la definizione del rischio riproduttivo di coppia, cioè del rischio di trasmissione ai figli eventuali anomalie genetiche.  Sulla base dell’anamnesi personale e familiare della coppia, valuta in sede di consulenza genetica, può pertanto essere opportuno eseguire ulteriori specifici approfondimenti genetici.  Test Genetici per infertilità in Unisalus Presso il Centro Medico Unisalus è possibile eseguire: Analisi del Cariotipo ( indagine citogenetica) Studio delle microdelezioni del cromosoma Y Analisi molecolare per fibrosi cistica Screening Trombofilico ( tra cui fattore II, fattore V Leiden, MTHFR, PAI). Test genetici del portatore  L’esecuzione dei test è preceduta da una consulenza genetica, eseguita da medici genetisti, allo scopo di valutare l’anamnesi personale e familiare di coppia per definire l’indicazione a specifiche analisi genetiche.  Gli esiti dei test vengono interpretati e commentati nell’ambito di una consulenza post-test. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Consulenza Genetica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Consulenza Genetica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Dolore Neuropatico

Neuropatia Pudendo e Neuropatia alle Gambe: Cause, Sintomi e Opzioni di Trattamento​ Terapia del Dolore Indice Neuropatia Pudendo e Neuropatia alle Gambe: Cause, Sintomi e Opzioni di Trattamento Il dolore neuropatico è un problema di salute debilitante che può influenzare la qualità della vita di chi ne è affetto. In questo articolo, esploreremo due tipi di neuropatia, la neuropatia pudendo e la neuropatia alle gambe, discutendo delle cause, dei sintomi e delle opzioni di trattamento disponibili. Neuropatia Pudendo La neuropatia pudendo coinvolge il danneggiamento dei nervi del nervo pudendo, che controlla il pavimento pelvico, tra cui muscoli e organi nella zona pelvica. Questa condizione può essere causata da una varietà di fattori, tra cui traumi, infezioni, pressione prolungata e persino procedure chirurgiche. Sintomi della Neuropatia Pudendo I sintomi tipici della neuropatia pudendo includono: – Dolore o disagio nella zona pelvica, perineale o anale. – Difficoltà a urinare o a svuotare la vescica. – Problemi sessuali, come disfunzione erettile o dolore durante il rapporto. – Sensazioni anomale, come intorpidimento o formicolio nella zona pelvica. Neuropatia alle Gambe La neuropatia alle gambe è una forma di neuropatia periferica che coinvolge i nervi delle gambe. Le cause possono variare da diabete, infezioni, esposizione a tossine, traumi o persino predisposizione genetica. Sintomi della Neuropatia alle Gambe I sintomi comuni della neuropatia alle gambe includono: – Dolore o bruciore nelle gambe. – Intorpidimento o formicolio nelle gambe o piedi. – Debolezza muscolare. – Difficoltà a camminare o a svolgere attività quotidiane. Opzioni di Trattamento Il trattamento della neuropatia pudendo e della neuropatia alle gambe può variare a seconda della causa sottostante e della gravità dei sintomi. Le opzioni di trattamento possono includere: – Terapie fisiche e riabilitazione. – Farmaci per il controllo del dolore. – Gestione delle condizioni di base, come il diabete. – Terapie alternative, come la terapia fisica, l’agopuntura o il biofeedback. Il dolore neuropatico è una sfida che molte persone devono affrontare, ma con una diagnosi tempestiva e un trattamento adeguato, è possibile gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita. Consulta sempre un professionista medico per una valutazione accurata e per determinare il piano di trattamento più adatto alle tue esigenze specifiche. La tua salute è importante, e ci sono opzioni disponibili per aiutarti a gestire il dolore neuropatico e tornare a godere di una vita attiva. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita di Terapia del Dolore con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Terapia del Dolore News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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