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esofago infiammato

Esofago Infiammato

Come capire se si ha l’Esofago infiammato? Infiammazione all’Esofago: Sintomi, Cause e Relazione con il Sangue Occulto nelle Feci L’infiammazione all’esofago è una condizione medica che può avere un impatto significativo sulla salute e il benessere di una persona. In questo articolo, esamineremo l’infiammazione all’esofago, i sintomi associati, le cause e la possibile relazione con la presenza di sangue occulto nelle feci. Infiammazione all’Esofago L’infiammazione all’esofago, o esofagite, è un’irritazione o infiammazione della mucosa dell’esofago, il tubo muscolare che connette la gola allo stomaco. Questa condizione può essere causata da diversi fattori, tra cui il reflusso acido, infezioni, allergie alimentari o l’uso prolungato di farmaci. Sintomi I sintomi dell’infiammazione all’esofago possono variare da persona a persona e includono: – Dolore o disagio nella parte superiore dell’addome o nella gola. – Difficoltà nella deglutizione. – Bruciore di stomaco o reflusso acido. – Nausea e vomito. – Tosse cronica o raucedine. Esofago Infiammato Sintomi La presenza di un esofago infiammato può essere associata a molti dei sintomi sopra menzionati. Tuttavia, è importante notare che l’infiammazione all’esofago può spesso passare inosservata o essere scambiata per altri disturbi, il che rende fondamentale la consultazione con un professionista medico per una diagnosi accurata. Cause di Sangue Occulto nelle Feci La presenza di sangue occulto nelle feci è un segno di sanguinamento nell’apparato digerente, ma non è visibile a occhio nudo. Questo può essere associato a una serie di condizioni, tra cui l’infiammazione all’esofago. Il sangue occulto nelle feci può essere rilevato mediante test specifici ed è importante investigare la causa sottostante con l’aiuto di un medico. L’infiammazione all’esofago è una condizione che richiede attenzione medica. La sua diagnosi e gestione sono fondamentali per prevenire complicazioni e per garantire il benessere del paziente. Se sperimenti sintomi associati all’infiammazione all’esofago o hai domande sulla presenza di sangue occulto nelle feci, consulta un medico esperto per una valutazione e un trattamento appropriati. La tua salute è una priorità, quindi non esitare a cercare assistenza medica. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Gastroenterologa con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota la tua visita

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aria nella pancia

Aria nella Pancia

Aria nello Stomaco: Cause, Sintomi e Rimedi Efficaci L’accumulo di aria nell’addome è un problema comune che può causare disagio e fastidio. In questo articolo, esploreremo le cause, i sintomi e i rimedi efficaci per l’aria nella pancia, con un focus su come affrontare il meteorismo. Aria nella Pancia: Cause Comuni L’aria nello stomaco può essere causata da diverse ragioni. Alcune delle cause più comuni includono: Deglutizione dell’aria: Involontaria o dovuta a cattive abitudini alimentari, come masticare gomme da masticare in eccesso. Alimentazione: Alcuni cibi possono provocare la produzione di gas nell’apparato digerente, come bevande gassate e alimenti ricchi di zuccheri. Intolleranze Alimentari: L’intolleranza al lattosio e il glutine possono causare gas e gonfiore. Stress: Lo stress può influire sul sistema digestivo, causando il rilascio di gas in eccesso. Sintomi dell’Aria nella Pancia I sintomi associati all’aria nella pancia includono: Gonfiore addominale Dolore o crampi addominale  Emissione di gas Sensazione di pienezza Rimedi per il Meteorismo Ora che abbiamo esaminato le cause e i sintomi, vediamo alcuni rimedi efficaci per il meteorismo: Modifiche Dietetiche: Ridurre il consumo di cibi noti per causare gas, come broccoli, cavoli e fagioli. Optare per cibi facilmente digeribili come riso, pollo e banane. Masticazione Adeguata: Mastica lentamente e in modo accurato per evitare l’ingestione di aria in eccesso.  Evitare Bevande Gassate: Riduci o evita le bevande gassate, che possono aumentare la quantità di gas nello stomaco. Probiotici: Integrare probiotici nella dieta può aiutare a migliorare la salute digestiva. Stile di Vita: Gestire lo stress attraverso la meditazione, l’esercizio fisico e il riposo adeguato può contribuire a ridurre il meteorismo. L’aria nella pancia è un problema fastidioso ma gestibile. Identificare le cause, riconoscere i sintomi e adottare rimedi efficaci può migliorare significativamente la qualità della vita. Ricorda di consultare un professionista medico se i sintomi persistono o peggiorano. Spero che questo articolo fornisca informazioni utili su Aria nella Pancia e come affrontare il meteorismo. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Dietologica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota la tua visita

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Prostatite Cronica

Prostatite Cronica: Sintomi, Cause e Opzioni di Trattamento Urologia Indice Prostatite Cronica: Sintomi, Cause e Opzioni di Trattamento La prostatite cronica è una condizione che colpisce la prostata, una piccola ghiandola maschile situata sotto la vescica. Si tratta di una forma di infiammazione della prostata che persiste per un periodo prolungato. Questa condizione può causare disagio significativo e richiede attenzione medica. In questo articolo, esamineremo i sintomi, le cause e le opzioni di trattamento associati alla prostatite cronica. Sintomi della Prostatite Cronica I sintomi della prostatite cronica possono variare da lievi a gravi e includere: 1. Dolore o disagio nella zona pelvica: Molti uomini con prostatite cronica sperimentano dolore o disagio nella zona della prostata, dell’inguine o dei testicoli. 2. Minzione dolorosa: L’atto di urinare può diventare doloroso o scomodo per coloro con questa condizione. 3. Frequenza urinaria aumentata: Gli uomini affetti da prostatite cronica possono dover urinare più spesso del solito. 4. Problemi di erezione: Alcuni individui possono sperimentare problemi di erezione o disfunzione erettile a causa della prostatite cronica. 5. Sintomi sistemici: La prostatite cronica può causare sintomi sistemici come febbre, brividi e affaticamento. Cause della Prostatite Cronica Le cause esatte della prostatite cronica non sono sempre chiare. Tuttavia, questa condizione può essere collegata a diversi fattori, tra cui: 1. Infezioni: In alcune situazioni, l’infiammazione della prostata può essere causata da infezioni batteriche o virali. 2. Traumi: Lesioni o traumi nella zona pelvica possono contribuire all’insorgenza della prostatite cronica. 3. Problemi immunitari: Alterazioni del sistema immunitario possono aumentare il rischio di sviluppare questa condizione. Opzioni di Trattamento Il trattamento della prostatite cronica può variare in base alla causa sottostante e alla gravità dei sintomi. Alcune opzioni di trattamento comuni includono: 1. Antibiotici: Se l’infiammazione è causata da un’infezione, il medico può prescrivere antibiotici per eliminarla. 2. Farmaci antinfiammatori: Alcuni farmaci possono aiutare a ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore. 3. Modifiche dello stile di vita: Mantenere uno stile di vita sano, con una dieta equilibrata, esercizio fisico e una buona igiene personale, può contribuire a migliorare i sintomi. 4. Terapie fisiche: In alcuni casi, il fisioterapista può consigliare esercizi specifici per alleviare il dolore e migliorare la funzionalità pelvica. La prostatite cronica è una condizione che richiede attenzione e trattamento. Se sperimenti sintomi che suggeriscono una prostatite cronica, è importante consultare un medico per una diagnosi precisa e un piano di trattamento appropriato. La gestione precoce di questa condizione può aiutare a migliorare la qualità della vita e alleviare i sintomi. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Urologica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Urologica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Cosa è la Steatosi Epatica Non Alcolica?

Steatosi Epatica Non Alcolica​ Epatologia Indice Cos’è la Steatosi Epatica non alcolica? La steatosi epatica non alcolica (NAFLD), da non confondere con la Steatosi Epatica,  è una condizione in cui il fegato accumula grasso, causando danni a lungo termine. La condizione è spesso associata a uno stile di vita sedentario, dieta ricca di grassi e zuccheri, obesità, diabete e sindrome metabolica. Si deve in particolar modo ad un’accumulo di lipidi nel fegato; tra i possibili meccanismi che comportano l’insorgenza di questa condizione vi sono una ridotta sintesi di lipoproteine a bassa densità (VLDL) ed un’aumentata sintesi epatica dei trigliceridi.  Steatosi Epatica Non  Alcolica Sintomi La maggior parte dei pazienti che soffrono di questa condizione è asintomatica. In alcuni casi possono svilupparsi sintomi quali: malessere generale dolore al quadrante superiore destro Ipercolesterolemia Elevato valore delle transaminasi Nausea In altri casi, sebbene più rari, potrebbero manifestarsi insulino resistenza o splenomegalia.  È Possibile la Guarigione dalla Steatosi Epatica Non Alcolica? La buona notizia è che la steatosi epatica non alcolica è una condizione gestibile e, in alcuni casi, è possibile raggiungere una guarigione parziale o completa. Tuttavia, la guarigione dipende da vari fattori, tra cui: Pronto riconoscimento dei sintomi, a cui deve seguire un accertamento da un medico specialista che consenta di poter formulare una corretta diagnosi L’adozione di un corretto stile di vita, abbinato alla terapia di supporto farmacologica eventualmente consigliata dallo specialista.  Steatoepatite non alcolica Prevenzione La prevenzione di questa condizione dipende dall’adozione di alcune misure di prevenzione quali: Stile di Vita Salutare: Adottare uno stile di vita più sano è fondamentale per la gestione della steatosi epatica non alcolica. Ciò include una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e perdita di peso se necessario. Questi cambiamenti possono migliorare notevolmente la salute del fegato. Controllo delle Condizioni Sottostanti: Se si soffre di diabete, ipertensione o altre condizioni sottostanti, è essenziale mantenerle sotto controllo. Questo può contribuire a ridurre il carico di lavoro del fegato.  Evitare abuso l’Alcol: Anche se la steatosi epatica non alcolica è non alcolica, l’abuso di alcol può aggravare la situazione. Evitare l’alcol è essenziale per migliorare la salute del fegato. La guarigione completa della steatosi epatica non alcolica può essere possibile per alcune persone, ma è importante sottolineare che i risultati possono variare da persona a persona. La gestione efficace della condizione richiede uno sforzo continuo per adottare uno stile di vita sano e il monitoraggio medico regolare. Se hai la steatosi epatica non alcolica o sospetti di avere questa condizione, consulta sempre un professionista sanitario per una diagnosi precisa e un piano di trattamento personalizzato. Centro Medico Unisalus? Prenota la tua Visita Epatologica dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Epatologica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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gastroduodenite

gastroduodenite

Che cos’è la gastroduodenite?​ Gastroenterologia Indice Gastroduodenite Cronica ed Erosiva: Cause, Sintomi e Trattamenti La gastroduodenite è una condizione medica che colpisce la mucosa dello stomaco e del duodeno, due parti importanti del sistema digestivo. Questa condizione può manifestarsi in diverse forme, tra cui la “Gastroduodenite cronica” e la “Gastroduodenite erosiva“. In questo articolo, esamineremo queste due varianti e offriremo informazioni sulle cause, i sintomi e i trattamenti associati. Gastroduodenite Cronica La “Gastroduodenite cronica” è una condizione in cui l’infiammazione della mucosa gastrica e duodenale persiste per un periodo prolungato. Questa forma di gastroduodenite può essere causata da vari fattori, tra cui: 1. Infezioni batteriche: L’infezione da Helicobacter pylori è una delle principali cause di gastroduodenite cronica. Questo batterio può infettare lo stomaco e causare infiammazione cronica. 2. Uso prolungato di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS): L’abuso di farmaci anti-infiammatori non steroidei come l’aspirina e l’ibuprofene può danneggiare la mucosa gastrica e duodenale, portando all’infiammazione cronica. 3. Alcolismo: Il consumo eccessivo di alcol può irritare la mucosa gastrica e contribuire alla gastroduodenite cronica. I sintomi della gastroduodenite cronica possono includere dolore addominale, bruciore di stomaco, nausea e perdita di appetito. Il trattamento di solito coinvolge la gestione delle cause sottostanti, spesso mediante l’uso di antibiotici per eliminare l‘infezione da Helicobacter pylori e la riduzione dell’assunzione di farmaci anti-infiammatori non steroidei o alcol. Gastroduodenite Erosiva La “Gastroduodenite erosiva” è una forma più grave di gastroduodenite in cui si verificano erosioni o ulcere nella mucosa gastrica o duodenale. Le cause principali di questa condizione possono includere: 1. Abuso di farmaci anti-infiammatori non steroidei: L’uso eccessivo di farmaci anti-infiammatori non steroidei può causare erosioni nella mucosa gastrica e duodenale. 2. Infezione da Helicobacter Pylori: Questo batterio può causare infiammazione grave e ulcere nella mucosa. 3. Stress cronico: Lo stress prolungato può aumentare il rischio di sviluppare gastroduodenite erosiva. I sintomi della gastroduodenite erosiva possono essere più intensi rispetto alla forma cronica e possono includere sanguinamento gastrointestinale, vomito di sangue o feci scure. Il trattamento spesso richiede l’uso di farmaci per ridurre l’acidità gastrica e promuovere la guarigione delle erosioni. La “Gastroduodenite cronica” e la “Gastroduodenite erosiva” sono condizioni digestive che richiedono attenzione e cura. È importante rivolgersi a un medico se si sospetta di soffrire di queste condizioni. Il trattamento precoce può prevenire complicazioni gravi e migliorare la qualità della vita. Ricorda che queste informazioni sono solo a scopo informativo, e non sostituiscono il parere di un professionista medico. Consulta sempre un medico per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Gastroenterologica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Gastroenterologica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Distrofia_muscolare_di_duchenne

Distrofia Muscolare di Duchenne

Che cos’è la Distrofia Muscolare Di Duchenne? PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Genetica Medica In questo Articolo Parliamo di: Che cos’è la Distrofia Muscolare Di Duchenne? La Distrofia Muscolare di Duchenne è una malattia genetica rara che colpisce principalmente i maschi e che porta a una progressiva degenerazione dei muscoli. È una forma di distrofia muscolare, caratterizzata da una mutazione nel gene della distrofina, una proteina essenziale per il mantenimento della struttura e della funzione muscolare. In questo articolo, esamineremo in dettaglio che cos’è la Distrofia Muscolare di Duchenne, quali sono i sintomi associati, come si trasmette e a quale età solitamente si manifesta questa patologia. Quali sono i sintomi? I sintomi della Distrofia Muscolare di Duchenne di solito si manifestano nei primi anni di vita e tendono a peggiorare nel tempo. Alcuni dei sintomi più comuni includono: 1. Debolezza muscolare: La debolezza muscolare è uno dei sintomi più evidenti della malattia e può influenzare i muscoli delle braccia, delle gambe e del tronco. 2. Difficoltà motorie: I bambini affetti dalla malattia possono avere difficoltà nel camminare, correre, saltare e salire le scale. 3. Calpestio dei piedi: Una caratteristica distintiva della Distrofia Muscolare di Duchenne è il calpestio dei piedi durante la deambulazione, noto anche come “andatura a steppa”. 4. Deformità scheletriche: Con il progredire della malattia, possono verificarsi deformità scheletriche, come scoliosi (curvatura della colonna vertebrale) e contratture articolari. 5. Difficoltà respiratorie e cardiache: La debolezza dei muscoli respiratori e cardiaci può portare a problemi respiratori e cardiomiopatia. Come si trasmette? La Distrofia Muscolare di Duchenne è causata da una mutazione genetica nel gene della distrofina, che si trova sul cromosoma X. Poiché il gene della distrofina è legato al cromosoma X, la malattia è ereditata in modo recessivo legato all’X. Ciò significa che le donne sono generalmente portatrici della mutazione, mentre i maschi che ereditano il gene mutato svilupperanno la malattia. I maschi affetti dalla Distrofia Muscolare di Duchenne di solito ereditano il gene mutato dalla madre. A quale età si manifesta? La Distrofia Muscolare di Duchenne di solito si manifesta nei bambini tra i 3 e i 5 anni di età. Tuttavia, i sintomi possono essere evidenti già nei primi anni di vita o possono manifestarsi più tardi nell’infanzia. È importante notare che la gravità dei sintomi e il loro progresso possono variare da persona a persona. In conclusione, la Distrofia Muscolare di Duchenne è una malattia genetica rara che colpisce principalmente i maschi e porta a una progressiva degenerazione muscolare. I sintomi possono includere debolezza muscolare, difficoltà motorie, deformità scheletriche e problemi respiratori e cardiaci. La malattia è ereditata in modo recessivo legato all’X e di solito si manifesta nei primi anni di vita. Se sospetti che tuo figlio possa essere affetto dalla Distrofia Muscolare di Duchenne, è importante consultare un medico per una valutazione e una diagnosi appropriata. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare un Esame con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Esame NEWS Salute PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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ecografia anse intestinali

Ecografia Anse Intestinali

Cos’è l’Ecografia delle Anse Intestinali?​ Ecografia Indice Cos’è l’Ecografia delle Anse Intestinali? L’ecografia delle anse intestinali è una procedura medica non invasiva che utilizza ultrasuoni per creare immagini delle anse intestinali, comprese l’intestino tenue e l’intestino crasso. Questo esame è ampiamente utilizzato per esaminare il tratto gastrointestinale e identificare anomalie o patologie. Usi Comuni dell’Ecografia delle Anse Intestinali 1. Dolore Addominale Non Specifico: Spesso, il paziente si presenta con dolore addominale non specifico. L’ecografia delle anse intestinali aiuta a identificare la causa del dolore, come l’infiammazione o l’ostruzione. 2. Malattia di Crohn: Questa malattia infiammatoria cronica dell’intestino può essere monitorata e diagnosticata attraverso l’ecografia delle anse intestinali. 3. Ostruzioni Intestinali: L’ecografia può rivelare ostruzioni causate da aderenze, tumori o altre patologie. 4. Valutazione dell’Attività Infiammatoria: L’ecografia può aiutare a determinare il grado di infiammazione nelle anse intestinali, che è essenziale per la gestione delle malattie infiammatorie intestinali. 5. Rilevamento dei Polipi: In alcuni casi, l’ecografia può rilevare polipi intestinali, che possono essere precursori del cancro. 6. Controllo Postoperatorio: Dopo interventi chirurgici addominali, l’ecografia può essere utilizzata per monitorare la guarigione e rilevare eventuali complicazioni. Importanza dell’Ecografia delle Anse Intestinali L’ecografia delle anse intestinali svolge un ruolo fondamentale nella diagnosi e nel monitoraggio delle patologie gastrointestinali. È un esame sicuro, non invasivo e ampiamente disponibile. Inoltre, offre una visualizzazione in tempo reale delle anse intestinali, consentendo ai medici di prendere decisioni informate sulla gestione delle condizioni dei pazienti. Inoltre, l’ecografia delle anse intestinali evita la necessità di radiazioni ionizzanti, come quelle utilizzate in una radiografia, rendendola una scelta più sicura, specialmente per pazienti che richiedono monitoraggio regolare. In conclusione, l’ecografia delle anse intestinali è uno strumento diagnostico prezioso nella medicina moderna. Questo esame fornisce informazioni cruciali per la gestione delle malattie gastrointestinali e gioca un ruolo essenziale nella diagnosi precoce e nel monitoraggio delle condizioni intestinali. La sua non invasività e la sicurezza lo rendono una scelta preferita sia per i medici che per i pazienti. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Ecografia Anse Intestinali con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua Ecografia dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Ecografia Anse Intestinali News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Mani Bocca Piedi

Mani, Bocca e Piedi nei Bambini: Sintomi, Cura e Prevenzione Pediatria Indice Mani, Bocca e Piedi nei Bambini: Sintomi, Cura e Prevenzione La sindrome “Mani, Bocca e Piedi” è una malattia infettiva comune nei bambini, causata principalmente da un gruppo di virus chiamati enterovirus. Questa patologia prende il nome dai principali sintomi che causa: eruzioni cutanee sulle mani, la bocca e i piedi. È importante riconoscerla, capire come trattarla e prevenirla per garantire una pronta guarigione e limitare la sua diffusione. Sintomi della Sindrome “Mano, Bocca e Piedi” I sintomi più comuni della Sindrome “Mani, Bocca e Piedi” includono: Eruzioni Cutanee: Spesso, si sviluppano vesciche rosse o ulcere dolorose sulle mani, i piedi e intorno alla bocca. Queste eruzioni possono causare disagio ai bambini e possono durare da pochi giorni a una settimana. Mal di Gola e Febbre: I bambini colpiti dalla Sindrome “Mani, Bocca e Piedi” possono avere mal di gola, febbre e perdita di appetito. Irritabilità: I bambini possono diventare irritabili a causa del disagio causato dalle eruzioni e dal mal di gola. Vesciche nelle Natiche: Alcuni bambini possono sviluppare vesciche nelle natiche. Cura della Sindrome “Mano, Bocca e Piedi” Non esiste un trattamento specifico per la Sindrome “Mani, Bocca e Piedi“, poiché è causata da virus. Tuttavia, è importante alleviare i sintomi e garantire il comfort del bambino. Ecco cosa puoi fare: Riposo e Idratazione: Assicurati che il bambino riposi e beva molti liquidi per prevenire la disidratazione. Farmaci per il Dolore e la Febbre: Consulta un medico per determinare il dosaggio appropriato di farmaci da somministrare al bambino per alleviare il mal di gola e la febbre. Igiene: Mantieni le mani del bambino pulite e limita il contatto con altre persone per prevenire la diffusione del virus. Prevenzione della Sindrome “Mani, Bocca e Piedi” La prevenzione della Sindrome “Mano, Bocca e Piedi” è importante, poiché la malattia è altamente contagiosa. Ecco alcune misure che possono aiutare a prevenire la diffusione del virus: Lavaggio delle Mani: Insegna ai bambini a lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone. Igiene Respiratoria: Insegna ai bambini a coprire la bocca e il naso con un fazzoletto o il gomito quando tossiscono o starnutiscono. Evita il Contatto Stretto: Limita il contatto con persone infette e non condividere oggetti personali come bicchieri e posate. Disinfezione: Pulisci regolarmente le superfici e i giocattoli che potrebbero essere contagiati. In conclusione, la sindrome Mani, Bocca e Piedi è una patologia pediatrica comune che richiede attenzione, ma di solito si risolve da sola con cure adeguate. La prevenzione gioca un ruolo cruciale nella limitazione della sua diffusione. Se sospetti che tuo figlio abbia la Sindrome “Mani, Bocca e Piedi“, consulta un medico per una diagnosi e una guida sui trattamenti appropriati. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Pediatrica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Pediatrica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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diastasi addominale

Diastasi Addominale

Ecografia per Diastasi Addominale​ Ecografia Indice In questo articolo parliamo di Diastasi Addominale. Si tratta di un problema che molte persone affrontano, specialmente dopo la gravidanza. Ma cos’è esattamente? In questo articolo, esploreremo meglio cos’è questa condizione, quali sono i sintomi e condivideremo alcuni efficaci esercizi per aiutare a gestirla. Diastasi Addominale Cos’è? E’ una condizione in cui i muscoli retti dell’addome si separano. Solitamente, questi muscoli sono uniti in centro, ma a causa di vari fattori come la gravidanza, l’obesità o lo sforzo eccessivo, possono allontanarsi. Questa separazione può causare una serie di problemi, inclusi dolori lombari, debolezza addominale e una pancia sporgente. È importante notare che non tutte le Diastasi Addominali sono uguali, e la loro gravità può variare. Alcune persone possono avere una leggera separazione che non causa sintomi evidenti, mentre altre possono sperimentare problemi più gravi. Sintomi Tra i sintomi Diastasi Addominale si possono trovare: gonfiore addominale dolore addominale difficoltà digestive Incontinenza Urinaria In altri casi possono manifestarsi lombalgia, dolore durante i rapporti sessuali e stitichezza.  Diagnosi La diagnosi viene effettuata attraverso un’esame obiettivo. La Diastasi Addominale donne può essere riscontrata nel corso di una valutazione del pavimento pelvico della donna in quanto proprio questo, assieme alla valutazione della parete addominale, concorre al mantenimento della statica pelvica.  L’esame più indicato per la diagnosi di Diastasi Addominale è l’ecografia. Tramite questo esame, semplice e non invasivo, è possibile infatti rilevare i segni riconducibili a ernia epigastrica o a ernia addominale.  Diastasi Addominale Esercizi  Se soffri di Diastasi Addominale, ci sono alcune cose che puoi fare per contribuire a rafforzare i tuoi muscoli addominali e ridurre i sintomi. Tuttavia, è importante consultare un professionista della salute o un fisioterapista prima di iniziare qualsiasi programma di esercizio per assicurarti di eseguire gli esercizi in modo corretto e sicuro. Tra gli esercizi per Diastasi Addominale troviamo quindi gli esercizi che consentono la riabilitazione del pavimento pelvico. Questi esercizi consentono infatti di migliorare il controllo dei propri muscoli, prevenendo l’insorgenza di Incontinenza Urinaria.  Spero che questo articolo sia informativo e utile per coloro che cercano informazioni su questa condizione e gli esercizi correlati. Se hai bisogno di ulteriori informazioni o chiarimenti, sentiti libero di chiedere. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Ecografia per Diastasi Addominale con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota l’Esame Addome dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Ecografia Diastasi News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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cirrosi epatica

Cirrosi Epatica

Cirrosi Epatica e i Suoi Sintomi: Cosa Devi Sapere Epatologia Indice La Cirrosi Epatica è una condizione medica grave che può avere un impatto significativo sulla salute. In questo articolo esaminiamo nel dettaglio questa patologia, i suoi sintomi e perché è importante riconoscerli precocemente. Cirrosi Epatica: cos’è? Si tratta di una malattia del fegato in cui il tessuto epatico normale viene sostituito da tessuto cicatriziale. Questo processo ostacola il funzionamento ottimale del fegato, portando a problemi di salute significativi. Cirrosi Epatica Sintomi Tra i sintomi Cirrosi Epatica possono variare, ma è essenziale riconoscerli per una diagnosi e un trattamento precoci.  I sintomi, specialmente nelle fasi iniziali, possono essere silenziosi ma con il tempo possono manifestarsi sintomi come ittero (giallume della pelle e degli occhi), affaticamento, e cambiamenti comportamentali dovuti alla compromissione della funzione cerebrale. In uno stadio avanzato di cirrosi, i pazienti possono sviluppare sintomi quali: Ascite (accumulo di liquido nell’addome) Prurito cutaneo Edema alle gambe Facilità di sanguinamento e lividi Importanza del Riconoscimento Precoce Riconoscere i sintomi della cirrosi epatica in una fase precoce è fondamentale per una gestione efficace della malattia. L’accesso tempestivo alle cure mediche e agli interventi può contribuire a rallentare la progressione della cirrosi e prevenire complicazioni gravi. La Cirrosi Epatica è una malattia seria che richiede attenzione medica. Per questo motivo è fondamentale sottoporsi ad una visita Epatologica Se sospetti di avere problemi epatici o hai sintomi correlati alla cirrosi epatica, non esitare a consultare un medico per una valutazione accurata e un piano di trattamento adeguato. La tua salute epatica è preziosa, quindi agisci prontamente. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Epatologica con i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota la tua visita dal pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scrivere a info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Epatologica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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