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Rieducazione Funzionale

Rieducazione Funzionale Nel vasto campo della fisioterapia, la Rieducazione Funzionale svolge un ruolo cruciale nell’aiutare i pazienti a recuperare la mobilità e la funzionalità del corpo dopo un infortunio o un intervento chirurgico. In questo articolo, esploreremo i benefici della Rieducazione Funzionale e come questa pratica può contribuire al benessere dei pazienti. Cosa si intende per Rieducazione Funzionale? Per Rieducazione Funzionale si intende l’insieme delle procedure fisioterapiche, eseguite da un fisioterapista, che hanno lo scopo di portare alla risoluzione di un problema fisico.  Problemi o traumi fisici, quasi sempre di natura muscolo-scheletrica, può influenzare notevolmente lo stile di vita della persona, motivo per cui la Rieducazione Funzionale riveste un’importanza cruciale nel recupero fisico dell’individuo. Benefici della Rieducazione Funzionale La Rieducazione Funzionale permette di poter consentire un recupero da traumi o problematiche di tipo fisico. Tra i benefici troviamo: Miglioramento della Mobilità: La rieducazione funzionale mira a ripristinare la mobilità delle articolazioni e dei muscoli, consentendo ai pazienti di tornare a svolgere le attività quotidiane senza dolore o limitazioni. Potenziamento Muscolare: Gli esercizi specifici utilizzati nella rieducazione funzionale aiutano a rafforzare i muscoli deboli o danneggiati, migliorando la stabilità e la forza complessiva del corpo. Riduzione del Dolore: Questo approccio terapeutico può contribuire significativamente a ridurre il dolore cronico causato da lesioni o condizioni muscolo-scheletriche. Prevenzione delle Recidive: La rieducazione funzionale non si limita solo al recupero, ma mira anche a prevenire recidive attraverso l’educazione del paziente su come mantenere la funzionalità e la salute a lungo termine. Tecniche Utilizzate nella Rieducazione Funzionale Rientrano nella Rieducazione Funzionale alcuni esercizi, indicati dal fisioterapista sulla base delle condizioni del paziente. Tra questi si annoverano: Esercizi Terapeutici: Gli esercizi mirati sono progettati per rafforzare muscoli specifici, migliorare la flessibilità e promuovere la ripresa. Mobilizzazione Articolare: Questa tecnica mira a ripristinare la mobilità articolare tramite manipolazioni e tecniche manuali. Terapia Manuale: I fisioterapisti utilizzano le mani per applicare pressione o manipolazione per ridurre la tensione muscolare e migliorare la circolazione. Approccio Terapeutico Personalizzato La Rieducazione Funzionale è altamente personalizzata. Presso il Centro Medico Unisalus i nostri Fisioterapisti valutano attentamente le esigenze di ciascun paziente e creano programmi di trattamento su misura. Questo approccio su misura assicura che il paziente riceva l’attenzione necessaria per la sua specifica condizione. In conclusione, la rieducazione funzionale è una parte essenziale della fisioterapia che offre numerosi benefici ai pazienti in fase di recupero. La sua enfasi sulla personalizzazione e l’uso di tecniche terapeutiche mirate lo rendono un elemento chiave nel ripristinare la salute e la funzionalità del corpo. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare la tua seduta di Rieducazione Funzionale? Prenota ora la tua visita tramite il pulsante qui sotto oppure chiama il n.0248013784. Puoi anche scriverci all’indirizzo email info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito.  Prenota la tua visita

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Dolore al Ginocchio

Dolore al Ginocchio​ Terapia del Dolore Indice Il dolore al ginocchio è un problema comune che può influenzare la qualità della vita di molte persone. Può manifestarsi in diverse forme, dall’irritazione leggera al dolore debilitante. Questo articolo esplorerà le cause più comuni del dolore al ginocchio, i sintomi associati e alcune strategie per alleviare il disagio.  Cause Comuni del Dolore al Ginocchio Le cause del Dolore al Ginocchio possono essere molteplici, sia di natura traumatica che non. Tra queste si annoverano: Lesioni: Le lesioni fisiche, come strappi o distorsioni dei legamenti, possono causare dolore acuto al ginocchio. Queste lesioni spesso si verificano durante l’attività sportiva o a seguito di un incidente. Artrite: L’artrite, in particolare l’osteoartrite, è una causa comune di dolore al ginocchio nelle persone più anziane. Questa condizione danneggia la cartilagine articolare e provoca infiammazione. Sovrappeso: Il peso eccessivo può esercitare una pressione aggiuntiva sulle articolazioni del ginocchio, aumentando il rischio di dolore e danni. Eccessiva Attività Fisica: L’esercizio fisico intenso o l’uso eccessivo del ginocchio senza il giusto riposo possono portare a infiammazioni e dolore. Sintomi del Dolore al Ginocchio I sintomi del dolore al ginocchio possono variare da persona a persona, ma spesso includono: Dolore localizzato o diffuso nell’area del ginocchio. Gonfiore o rigidità. Debolezza muscolare. Scricchiolii o rumori durante il movimento. Strategie per Alleviare il Dolore al Ginocchio Riposo: In caso di dolore acuto, è essenziale dare al ginocchio il tempo di guarire. Evitare l’eccessiva pressione o l’attività fisica intensa. Applicazione di Ghiaccio L’applicazione di ghiaccio può ridurre il gonfiore e alleviare il dolore. Applicare per 15-20 minuti ogni ora. Fisioterapia: Un fisioterapista può sviluppare un programma di esercizi mirati per rafforzare i muscoli intorno al ginocchio e migliorare la stabilità. Perdita di Peso: Per coloro che sono in sovrappeso, la perdita di peso può ridurre significativamente il carico sul ginocchio, riducendo il dolore. In conclusione, il dolore al ginocchio è una condizione comune che può derivare da diverse cause. Identificare la causa sottostante e seguire le giuste strategie di gestione del dolore è essenziale per migliorare la qualità della vita. Consultare sempre un professionista sanitario per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita di Terapia del Dolore del Centro Medico Unisalus? Prenota tramite il pulsante qui sotto la tua visita oppure chiama il n.0248013784 per avere maggiori informazioni. Puoi anche scriverci tramite via email all’indirizzo info@unisalus.it oppure tramite la sezione contatti del nostro sito.  Prenota Visita Terapia del Dolore News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Chi è il fisioterapista

Chi è il Fisioterapista: Ruolo e Importanza nella Cura della Salute Salute Indice Il fisioterapista è una figura professionale cruciale nel campo della salute, specializzata nel migliorare la funzionalità del corpo umano attraverso l’uso di terapie fisiche. Questo articolo esplorerà il ruolo e l’importanza dei fisioterapisti nella cura della salute, fornendo informazioni utili per i pazienti. Ruolo del Fisioterapista Il fisioterapista è addestrato per valutare, diagnosticare e trattare una vasta gamma di condizioni fisiche. Il loro obiettivo principale è aiutare i pazienti a recuperare o migliorare la loro funzionalità fisica. Questo può includere la riabilitazione dopo un infortunio, un intervento chirurgico o il trattamento di patologie croniche come l’artrite o le malattie neurologiche. I fisioterapisti utilizzano una serie di tecniche terapeutiche, tra cui esercizi terapeutici, terapia manuale, terapia delle onde d’urto e terapia con ultrasuoni per aiutare i pazienti a ridurre il dolore, ripristinare la mobilità e migliorare la qualità della vita. Specializzazioni del Fisioterapista Il campo della fisioterapia abbraccia una vasta gamma di specializzazioni che possono includere:  Fisioterapia Muscolo – Scheletrico: questo settore si concentra sulla diagnosi e sul trattamento dei disturbi legati ai muscoli, alle ossa, alle articolazioni e ai tessuti molli. Questi professionisti trattano condizioni come distorsioni, lesioni sportive, artrite, problemi posturali, traumi ortopedici e molto altro; Fisioterapia Neurologica: i fisioterapisti specializzati in questo settore si occupano di pazienti con disturbi neurologici come ictus, lesioni del midollo spinale, sclerosi multipla, Parkinson e altre patologie che influenzano il sistema nervoso centrale e periferico. L’obiettivo è aiutare i pazienti a migliorare la mobilità, la forza e la funzionalità; Fisioterapia Respiratoria: questa specializzazione si concentra sul trattamento dei problemi respiratori, come l’asma, la bronchite cronica o altre malattie polmonari. I fisioterapisti respiratori possono utilizzare esercizi specifici e tecniche per migliorare la funzione respiratoria e l’efficienza del sistema respiratorio; Funzione Geriatrica: i fisioterapisti specializzati nell’assistenza agli anziani si concentrano sul trattamento dei problemi muscolo – scheletrici legati all’invecchiamento, sulla riabilitazione post-operatoria, sulla prevenzione delle cadute e sul mantenimento dell’indipendenza; Altre Specializzazioni: tra le altre specializzazioni vi sono la Fisioterapia Sportiva, la Fisioterapia delle Donne ( che tratta problemi legati alla gravidanza e al post-parto), la Fisioterapia  delle mani, la Terapia Occupazionale e molte altre.  Queste sono solo alcune delle specializzazioni disponibili nel capo della fisioterapia. I Fisioterapisti utilizzano una varietà di tecniche, tra cui esercizi terapeutici, massoterapia, terapia manuale, elettroterapia e modalità di terapia personalizzate per aiutare i pazienti a raggiungere i loro obiettivi di recupero. Importanza dei Fisioterapisti I fisioterapisti svolgono un ruolo essenziale nel sistema sanitario. Contribuiscono a ridurre i costi sanitari a lungo termine attraverso la prevenzione e la gestione delle condizioni muscoloscheletriche e neurologiche. Inoltre, aiutano a migliorare la qualità della vita dei pazienti, consentendo loro di tornare alle attività quotidiane e al lavoro in modo più rapido ed efficace. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Visita Fisioterapica con i nostri i Medici del Centro Medico Unisalus? Prenota tramite il pulsante qui sotto oppure chiama il n.0248013784 per avere maggiori informazioni. Puoi anche scriverci tramite via email all’indirizzo info@unisalus.it oppure tramite la sezione contatti del nostro sito. Prenota Visita Fisioterapica News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Sperone Calcaneare

Lo Sperone Calcaneare: Cosa Devi Sapere E Come Affrontarlo​ PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Fisioterapia In questo Articolo Parliamo di: Lo Sperone Calcaneare è una condizione dolorosa che colpisce il tallone e può causare disagio significativo. In questo articolo, esploreremo le cause, i sintomi e le opzioni di trattamento dello sperone calcaneare. Se stai cercando informazioni su come alleviare il dolore e migliorare la tua qualità di vita, sei nel posto giusto. Cos’è lo Sperone Calcaneare? Lo sperone calcaneare è una crescita ossea anormale che si sviluppa sulla parte inferiore del calcagno, l’osso più grande del piede. Questa crescita può variare in dimensioni ed è spesso associata a condizioni come la fascite plantare. La fascite plantare è un’infiammazione dei tessuti che collegano il tallone all’arco del piede. Cause dello Sperone Calcaneare Le cause dello sperone calcaneare possono variare da persona a persona. Tuttavia, alcune delle cause comuni includono: Fascite plantare: L’irritazione cronica della fascia plantare può portare alla formazione dello sperone calcaneare. Sovrappeso: Il peso in eccesso può aumentare la pressione sui piedi e contribuire allo sviluppo di uno sperone. Attività fisica intensa: L’uso eccessivo dei piedi, soprattutto in attività ad alto impatto, può contribuire alla formazione dello sperone calcaneare. Calzature inadeguate: Scarpe prive di adeguato supporto possono aumentare il rischio di sviluppare questa condizione. Sintomi dello Sperone Calcaneare I sintomi dello sperone calcaneare possono variare da lievi a gravi e includono: – Dolore acuto o sordo al tallone, specialmente al mattino o dopo l’attività fisica. – Sensazione di pizzicore o bruciore nella zona interessata. – Gonfiore o arrossamento. Trattamento e Prevenzione Il trattamento dello sperone calcaneare può includere: Fisioterapia: Esercizi mirati possono contribuire a rafforzare i muscoli del piede e migliorare la flessibilità. Scarpe con supporto: L’utilizzo di calzature con un buon supporto plantare può alleviare la pressione sul tallone. Plantari personalizzati: Il tuo podologo potrebbe raccomandare plantari su misura per ridurre la tensione sulla fascia plantare. Terapie conservative: Applicare ghiaccio, riposo e l’assunzione di farmaci antinfiammatori possono alleviare il dolore. La prevenzione è fondamentale per evitare la ricomparsa dello sperone calcaneare. Mantenere un peso sano, indossare calzature adeguate e fare attenzione all’attività fisica e alla postura possono contribuire a ridurre il rischio. In conclusione, lo sperone calcaneare può causare disagio significativo, ma con il giusto trattamento e la prevenzione adeguata, è possibile gestire questa condizione in modo efficace. Consulta sempre un professionista della salute per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare la tua Seduta di Onde d’Urto con i nostri fisioterapisti specialisti? Prenota tramite il pulsante qui sotto oppure chiama il n.0248013784 per avere maggiori informazioni. Puoi anche scriverci tramite via email all’indirizzo info@unisalus.it oppure tramite la sezione contatti del nostro sito.  Prenota Onde d’Urto Radiali NEWS PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Salute ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Onde d’Urto Focali: a cosa servono?

Onde d’Urto Focali: a cosa servono? PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Salute In questo Articolo Parliamo di: Le onde d’urto focali, note anche come onde d’urto focalizzate, rappresentano una terapia innovativa utilizzata nel campo della medicina per il trattamento di diverse patologie.  In questo articolo illustriamo nel dettaglio questa tipologia di terapia, spiegando come funziona e quando può essere utilizzata.  Cosa sono le onde d’urto focalizzate? Le onde d’urto focali sono onde ad alta energia che vengono focalizzate in modo preciso su una determinata area del corpo. Queste onde sono generate da un dispositivo medico chiamato generatore di onde d’urto focali, e vengono trasmesse al tessuto interessato attraverso una sonda o un applicatore. La terapia con onde d’urto focalizzate viene indicata generalmente da un Medico, ad esempio a seguito di una visita ortopedica o fisiatrica, come possibile terapia per trattare la sintomatologia o le patologie del paziente. A cosa servono le onde d’urto focali? L’energia delle onde d’urto induce una serie di reazioni biologiche che stimolano la guarigione dei tessuti danneggiati, promuovendo la rigenerazione cellulare, la neo vascolarizzazione e la riduzione dell’infiammazione. Questa terapia agisce sulla zona interessata con un azione antidolorifica e antinfiammatoria permettendo un miglioramento della sintomatologia del paziente. Patologie in cui sono indicate Le onde d’urto focali trovano applicazione nel trattamento di diverse patologie e condizioni mediche, in particolar modo per quanto riguarda l’ambito fisioterapico. La loro efficacia è stata dimostrata in diversi ambiti, rendendole una scelta terapeutica preziosa per molte persone. Una delle principali indicazioni per l’utilizzo delle onde d’urto focali è nel trattamento dei disturbi muscolo-scheletrici. L’epicondilite laterale, comunemente nota come “gomito del tennista”, è una delle condizioni più comuni che possono trarre beneficio da questo tipo di terapia. Inoltre, le onde d’urto focali sono utilizzate nel trattamento delle calcificazioni dei tendini. Queste formazioni di calcio possono infatti causare dolore e limitazione dei movimenti. Le onde d’urto focali possono aiutare a frammentare le calcificazioni, consentendo al corpo di eliminare più facilmente i depositi e migliorando la funzionalità del tessuto interessato. Come si svolge la terapia ad onde d’urto focali La terapia ad onde d’urto focali è un procedimento ambulatoriale che viene eseguito di solito in più sessioni, a seconda della patologia trattata e delle indicazioni del medico o del fisioterapista. Ogni sessione dura generalmente da pochi minuti a una mezz’ora, a seconda dell’estensione e della gravità del problema. Per prima cosa, lo specialista fa sdraiare o sedere il paziente, e applica un gel sulla pelle della zona da trattare, in modo da migliorare la trasmissione delle onde d’urto e da ridurre l’attrito tra la sonda e la pelle stessa. Durante la somministrazione delle onde d’urto focali, il fisioterapista regola l’intensità delle onde in base alle esigenze del paziente. Questo può variare da persona a persona e dipende dalla sensibilità individuale e dalla gravità della patologia trattata.  Dopo il completamento del trattamento, il paziente può tornare alle normali attività quotidiane senza limitazioni significative.  Controindicazioni e rischi Nonostante le onde d’urto focali siano generalmente considerate una terapia sicura e ben tollerata, è importante tener conto delle controindicazioni e dei potenziali rischi associati. L’identificazione accurata delle controindicazioni è essenziale per garantire la sicurezza del paziente e il successo del trattamento. Le controindicazioni che ne sconsigliano l’utilizzo sono le seguenti: Presenza di patologie tumorali o infettive nella zona interessata dal trattamento Infezioni dell’osso o dei tessuti molli, in quanto l’energia delle onde d’urto potrebbe diffondersi nell’area infetta e potenzialmente peggiorare l’infezione o causare complicazioni Presenza di cartilagini ancora in via di sviluppo, come nel caso di bambini e adolescenti Paziente portatore di dispositivi come pacemaker o altri tipi di elettrostimolatori Persone affette da malattie emorragiche o che assumono farmaci anticoagulanti, in quanto le onde d’urto focali possono aumentare il rischio di sanguinamento Donne in gravidanza È importante anche considerare le possibili sensibilità individuali alle onde d’urto e le reazioni cutanee temporanee. Alcune persone potrebbero sperimentare una maggiore sensibilità alle onde d’urto o possono presentare reazioni cutanee transitorie, come arrossamento o lividi, nella zona trattata. Lo specialista, sulla base delle condizioni iniziali del paziente e delle sue anamnesi, potrà consigliare o meno l’applicazione delle onde d’urto focali. Questi effetti collaterali solitamente svaniscono nel giro di pochi giorni o settimane senza causare complicazioni gravi. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare la seduta con i nostri fisioterapisti del Centro Medico Unisalus? Prenota tramite il pulsante qui sotto la tua visita oppure chiama il n.0248013784 per avere maggiori informazioni. Puoi anche scriverci tramite via email all’indirizzo info@unisalus.it oppure tramite la sezione contatti del nostro sito.  Prenota Onde d’Urto Focali NEWS PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Salute ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Che sintomi dà la Cervicalgia?

Che sintomi dà la Cervicalgia? PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Salute In questo Articolo Parliamo di: In questo articolo parliamo di una problema che interessa moltissime persone: la Cervicalgia. Ci soffermeremo in particolare sui sintomi che caratterizzano questa condizione e su come può essere gestita al meglio. Se vuoi saperne leggi ora il nostro articolo su Sintomi Cervicalgia.  Cos’è la Cervicalgia? Comunemente conosciuta come dolore al collo, è una condizione dolorosa che colpisce la regione cervicale della colonna vertebrale. Questa affezione è caratterizzata da una serie di sintomi che possono variare in intensità e durata. Le cause alla base di questa condizione possono essere molteplici. Tra le possibili cause di cervicalgia abbiamo infatti colpi di frusta, causati ad esempio da incidenti stradali, sovraccarichi articolari prolungati nel tempo e postura scorretta. Cervicalgia Sintomi Comprendere i sintomi della cervicalgia è fondamentale per affrontare e gestire efficacemente la Cervicalgia. Vediamo insieme i sintomi di cervicalgia più frequenti. Dolore al collo: Il sintomo della cervicalgia più evidente è il dolore localizzato nella zona del collo. Questo dolore può essere acuto o cronico, e può variare da lieve a intenso. Spesso, il dolore si aggrava con i movimenti del collo Rigidità muscolare: Le persone affette da Cervicalgia possono sperimentare una sensazione di rigidità muscolare nella regione cervicale. Questo rende difficile la rotazione e l’inclinazione del collo. Dolore alla spalla e al braccio: In alcuni casi, la Cervicalgia può irradiare il dolore verso le spalle e gli arti superiori. Questo può causare disagio significativo e limitare la mobilità. Formicolio e intorpidimento: Alcune persone con Cervicalgia possono sperimentare sensazioni di formicolio o intorpidimento nelle mani e nelle dita. Questi sintomi sono il risultato della compressione dei nervi nella zona cervicale. Debolezza muscolare: La Cervicalgia può portare a una debolezza dei muscoli del collo e delle spalle, il che può influire sulla capacità di sostenere la testa e mantenere una postura corretta. Difficoltà a dormire: Il dolore associato alla cervicalgia può rendere difficile il sonno notturno, contribuendo a problemi di sonno e affaticamento durante il giorno. La Cervicalgia è spesso correlata anche ad altri sintomi quali Cefalea o vertigini. Cervicalgia e mal di testa Cervicalgia e mal di testa sono strettamente correlate. Molto spesso infatti chi soffre di dolore alla cervicale  presenta anche diversi episodi di emicrania, spesso chiamati “emicranie cervicogene”. Questi mal di testa si originano dalla tensione e dal dolore nei muscoli e nelle articolazioni del collo. Cervicalgia e Vertigini Tra i sintomi cervicalgia più frequenti si annoverano anche le vertigini. La Cervicalgia con Vertigini può essere causata infatti da una errata postura del collo o un errato movimento del collo. Di conseguenza, il dolore alla cervicale può determinare la comparsa di vertigini. Cervicalgia Diagnosi Se manifesti questi sintomi e pensi di soffrire di Cervicalgia, sarebbe opportuno contattare un medico specialista per un’accurata diagnosi. La prima figura a cui rivolgersi in questo caso è il fisiatra. Il medico potrà infatti indagare sulle cause di questa condizione e prescrivere la terapia più appropriata. Vuoi prenotare una visita fisiatrica? Clicca qui Il Fisiatra potrà a sua volta avvalersi di altre figure, quali per esempio il fisioterapista, per garantire un maggior recupero dalle sintomatologia causata dai sintomi per la cervicale.  Come si guarisce dalla Cervicalgia? Il trattamento per la il trattamento dei sintomi per Cervicale viene indicato dallo specialista sulla base di quanto evidenziato in sede di visita.  Una volta risolta la fase acuta del disturbo, potrà essere consigliato al paziente di rivolgersi ad un fisioterapista per recuperare, al meglio, la funzionalità del collo permettendo al paziente di migliorare la propria condizione.  È importante sottolineare che i sintomi della cervicalgia possono variare da persona a persona, e le cure per la cervicale possono variare di conseguenza. Consultare un professionista medico è fondamentale per una valutazione accurata e un piano di trattamento adeguato.  Hai letto l’articolo su Cervicalgia e sintomi e vorresti prenotare una seduta di  Fisioterapia con i fisioterapisti del Centro Medico Unisalus di Milano? Prenota tramite il pulsante qui sotto oppure chiama il n.0248013784. Puoi anche contattarci all’email info@unisalus.it oppure scrivendo alla sezione contatti del nostro sito.  Prenota Seduta Fisioterapia NEWS PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI Salute ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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Tecarterapia

Che cos’è la tecar a cosa serve? Salute Indice La Tecarterapia, o semplicemente Tecar, è un trattamento medico, eseguito dal fisioterapista, con lo scopo di velocizzare il processo di guarigione di traumi e patologie che colpiscono l’apparato muscolo-scheletrico. La Tecar sfrutta il funzionamento di un dispositivo basato sul principio fisico dei condensatori, capace di generare calore nella zona del corpo che ha subito il trauma. Questo approccio garantisce un recupero dai traumi più veloce grazie all’aumento del microcircolo, alla vasodilatazione e all’incremento della temperatura interna. Cos’è la Tecarterapia? La terapia Tecar, acronimo di “Trasferimento Energetico Capacitivo-Resistivo”, è una particolare pratica elettromedicale utilizzata per il trattamento di traumi e patologie relative all’apparato muscolo-scheletrico.  Questa procedura non cura direttamente il danno, ma è capace di ridurre il dolore e di velocizzare il naturale processo di guarigione dei tessuti. Questa tipologia di trattamento è totalmente indolore e non invasiva, e può agire in due modalità: Modalità capacitiva, indicata per la cura di problemi relativi ai tessuti molli o più superficiali. Modalità resistiva, idonea per il trattamento di disturbi ossei, articolari e cartilaginei, e in generale problemi che richiedono di far arrivare il calore in profondità Quali effetti genera la tecarterapia? Gli effetti biologici prodotti dalla Tecarterapia sono principalmente tre, e sono: Incremento del microcircolo Vasodilatazione, ovvero aumento del calibro dei vasi sanguigni Incremento della temperatura interna Questi effetti non si ottengono tutti e tre contemporaneamente, ma dipendono dalla quantità di energia che il fisioterapista decide di impostare sul macchinario e dalla tipologia di effettoche si vuole ottenere con il trattamento. Quando lo specialista vuole ottenere un incremento del microcircolo nella zona del corpo interessata dal trattamento, imposterà lo strumento ad un basso livello energetico, definito atermia. Se l’obiettivo è, invece, garantire un’adeguata vasodilatazione, per lavorare peresempio su contratture, il fisioterapista imposterà il macchinario ad un livello energetico intermedio, definito medio-termia. Infine, se lo scopo è incrementare la temperatura interna della zona interessata, sarà richiesto un livello energetico alto, ovvero di ipertermia. A cosa serve la Tecarterapia? La Tecarterapia in fisioterapia trova ampio utilizzo, soprattutto per il recupero da infortuni, per il trattamento di malattie muscolari e osteoarticolari, e per i percorsi di riabilitazione post-operatoria. Generalmente, l’impiego della Tecarterapia è mirato alle zone del corpo che più si prestano a questa tipologia di trattamento, e queste comprendono spalla, colonna vertebrale, anca, mano, polso, ginocchio, caviglia e piede. Per quanto riguarda le patologia trattate, le più comuni sono: Patologie muscolari (contratture, stiramenti e strappi, contusioni, edemi) Patologie della colonna vertebrale (lombalgia, dorsalgia, cervicalgia) Patologie della spalla (tendiniti e tenosinoviti, tendinopatia inserzionale, capsulite adesiva) Patologie del gomito (epicondilite, epitrocleite) Patologie del polso e della mano (tendiniti e tenosinoviti, rizoartrosi) Patologie dell’anca (coxartrosi, borsite, pubalgia) Patologie del ginocchio (condropatia rotulea, gonartrosi, lesioni dei legamenti crociati anteriore e posteriore, distorsioni) Patologie della caviglia e del piede (fratture, distorsioni, fascite plantare, tendinite achillea) Riabilitazione post-chirurgica Come funziona la Tecarterapia? Prima di iniziare la seduta di Tecarterapia, il fisioterapista chiederà al paziente di togliere indumenti e accessori che potrebbero ostacolare il trattamento nella zona del corpo interessata. Il paziente viene fatto poi accomodare sul lettino reclinabile. In seguito, viene posizionata la piastra fissa sul lato del corpo opposto rispetto alla zona interessata, e su quest’ultima viene applicata una sostanza gelatinosa che migliora la conduzione di calore da parte del macchinario. A questo punto, il fisioterapista è pronto per svolgere il massaggio tramite l’utilizzo dello strumento specifico, sincerandosi che l’aumento di temperatura provocato dal trattamento non risulti doloroso per il paziente. L’esame generalmente dura circa 20-30 minuti. Effetti collaterali e controindicazioni Nonostante nel suo complesso si presenti come una tecnica molto sicura, può capitare che la Tecarterapia generi degli effetti collaterali.  Infatti, in alcuni rari casi, la Tecar può arrecare dolore o provocare gonfiore in corrispondenza della zona del corpo sottoposta al trattamento. Inoltre, presenta un rischio, anche se molto basso, di provocare un’ustione. Gli specialisti del Centro Medico Unisalus garantiscono un utilizzo professionale ed esperto di tali macchinari, mirato al raggiungimento di risultati benefici tangibili. Per quanto riguarda le controindicazioni, non ne è indicata nessuna in particolare per la Tecarterapia. Tuttavia, si raccomanda a coloro che hanno installato un pacemaker, sono sensibili alle alte temperature o stanno affrontando una gravidanza di consultare il proprio medico prima di sottoporsi al trattamento. La Tecarterapia è efficace ? L’efficacia della Tecarterapia è ormai stata clinicamente testata e appurata. Infatti, diversi studi mostrano come questa pratica sia in grado di diminuire i tempi di recupero e guarigione a seguito di traumi e patologie a carico dell’apparato muscolo-scheletrico. Generalmente, per beneficiare di questi effetti positivi, risulta necessario sottoporsi ad un ciclo di almeno 5-10 sedute di Tecar, svolte in un periodo ravvicinato (circa tre sedute a settimana).  In alcuni casi più complicati, il fisioterapista potrebbe ritenere necessario effettuare dei cicli più lunghi e sedute sporadiche di mantenimento. Hai letto l’articolo e vorresti prenotare una Seduta di Tercaterapia con i medici del Centro Medico Unisalus ? Prenota tramite il pulsante qui sotto oppure chiamaci al n.0248013784. Puoi anche scriverci all’indirizzo email info@unisalus.it oppure contattarci tramite la sezione contatti del nostro sito.  Prenota Seduta Tercaterapia News PRENOTA ONLINE oppure Chiamaci 02 4801 3784 SCRIVICI PER INFORMAZIONI ORARIO CENTRO MEDICO Lunedì – Venerdì dalle 08:00 alle 20:00 Sabato dalle 09:00 alle 16:00

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